Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaMatteo 28:8 Commento al versetto biblico
Matteo 28:8 Significato e commento del versetto biblico
E quelle, andatesene prestamente dal sepolcro con spavento ed allegrezza grande, corsero ad annunziar la cosa a’ suoi discepoli.
Matteo 28:8 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
Matteo 28:8 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Luca 24:36 (RIV) »
Or mentr’essi parlavano di queste cose, Gesù stesso comparve in mezzo a loro, e disse: Pace a voi!

Marco 16:8 (RIV) »
Ed esse, uscite, fuggiron via dal sepolcro, perché eran prese da tremito e da stupore, e non dissero nulla ad alcuno, perché aveano paura.

Matteo 28:8 — L’entusiasmo tremante della prima visita al sepolcro
Il versetto racconta come le donne, uscite dal sepolcro, vadano via veloci, tra spavento e grande allegrezza, per annunciare ai discepoli la scoperta della risurrezione. È una contraddizione apparente che l’Anziano Testamento e il Nuovo Testamento teneramente uniscono: la paura è trasformata in gioia coronata dalla luce della vittoria di Cristo. L’ordine è chiaro: testimoni della risurrezione diventano messaggeri della buona notizia, e lo fanno con una reazione mista, ma determinante nella storia della salvezza.
Contesto letterario
Questo versetto è posto subito dopo la scoperta del sepolcro vuoto e l’annuncio degli angeli. Le donne sono presenti come testimoni iniziali dell’evento fondante: la risurrezione di Gesù. L’evangelista Matteo sottolinea due emozioni integrate: spavento (pietà reverente, stupore) e allegrezza (convinzione dolce della vittoria del Maestro). L’azione è rapida: “corsero” suggerisce urgenza, non rassegnazione. Il lettore è introdotto in medias res nell’apice della rivelazione pasquale.
Significato teologico
La combinazione di timore e gioia evidenzia una risposta autentica all’evento divino: la presenza di Cristo risorto non è semplicemente meraviglia romantica, ma una realtà trasformante che richiede testimonianza. Le donne, emblema di umiltà e dedizione, diventano portatrici della buona notizia agli altri discepoli, formando un modello di fede fondata sull’esperienza personale dell’incontro con il Risorto.
Connessioni dottrinali e scritturali
Collegamenti utili:
Spunti: nella tradizione di RIV la risurrezione è un evento della storia che richiede risposta: testimonianza, fede, perseveranza. L’emozione mista riflette una realtà di gioia liberante resa possibile dall’ordine divino.
Domande per riflettere
Conclusione
Il racconto di Matteo presenta la risurrezione non solo come fatto pubblico, ma come evento che scardina la paura umana e accende una gioia proclamatore. Le donne, in cammino verso i discepoli, incarnano la fede praticata: offrire la buona notizia con urgenza e sincerità, anche quando la comprensione è parziale. In questo modo, la risurrezione diventa un fondamento vivo per la missione della Chiesa.
Citazioni testuali dirette di padri della tradizione pubblica: si riportano qui solo se presenti in fonti pubbliche. In questa redazione si è privilegiata una sintesi originale integrando pensieri corrispondenti a Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke senza attribuirle come citazioni letterali a meno che non si tratti di passi noti; alcuna citazione lungo la pagina è ripresa integralmente.