Old Testament
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Matteo 28:3 Significato e commento del versetto biblico
Il suo aspetto era come di folgore; e la sua veste, bianca come neve.
Matteo 28:3 Commento biblico al versetto
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Matteo 28:3 Riferimenti incrociati del versetto
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Atti 1:10 (RIV) »
E come essi aveano gli occhi fissi in cielo, mentr’egli se ne andava, ecco che due uomini in vesti bianche si presentaron loro e dissero:

Marco 9:3 (RIV) »
E fu trasfigurato in presenza loro; e i suoi vestiti divennero sfolgoranti, candidissimi, di un tal candore che niun lavator di panni sulla terra può dare.

Marco 16:5 (RIV) »
Ed essendo entrate nel sepolcro, videro un giovinetto, seduto a destra, vestito d’una veste bianca, e furono spaventate.
Matteo 28:3 (RIV) — Contesto e significato
Nell’evangelio secondo Matteo, la Resurrezione è annunciata con grande potenza simbolica. L’apparizione dell’angelo al luogo dove giacevano i guardiani e la descrizione della sua figura mirabile servono a mostrare che la realtà della risurrezione non è un prodigio nascosto, ma una manifestazione visibile della vittoria di Cristo sulla morte. Il verso presenta una visione di luce e maestà che contrasta con la tomba vuota e conferma che la morte è stata vinta dall’Altissimo.
Significato centrale
Il commento raccoglie una verità essenziale: la gloria divina si rivela in modo sorprendente per dare ai discepoli la certezza che Gesù è risorto. “Il suo aspetto era come di folgore” esprime una luminosità intensa, quasi un bagliore celeste che irradia la realtà trascendente della Risurrezione. “la sua veste, bianca come neve” sottolinea purezza, santità e autorità divina. In questo contesto, l’angelo non solo rassicura i custodi, ma invita i discepoli a credere e a radunarsi per ricevere l’ordine missionario: annunciare la buona novella alle nazioni.»
Due temi chiave
Passaggi correlati
- Marcos 16:5-6 descrive la pietra movibile e l’annuncio dell’angelo; la continuità della testimonianza della risurrezione è evidenziata.
- Luca 24:4-7 cammina in dettagli identici sull’apparizione angelica e lo scopo di proclamare la resurrezione.
- 1 Corinzi 15:3-4 collega la Risurrezione agli elementi fondamentali della fede apostolica.
Riflessione pratica
La gloria del Risorto chiama i credenti non al timore servile, ma a una risposta di fede e di obbedienza. La chiesa è invitata a testimoniare con gioia la realtà della vittoria di Cristo, anche in mezzo a incredulità e opposizione.ogni giorno, cercando di vivere come testimoni della luce e della purezza che la Risurrezione proclama.
sintesi finale
Matteo 28:3 presenta la risurrezione non come un mistero sfuggente, ma come una manifestazione luminosa della divinità di Cristo e della sua autorità. L’immagine dell’angelo, la veste bianca e l’aspetto folgorante convergono per confermare la fede dei discepoli e fissare l’impegno missionario che segue.
Note dai commentari classici
Tra i commentatori pubblici-domain, una sintesi utile è fornita da Henry, Barnes o Clarke. Non citate integralmente testi, ma si riportano idee chiave: la luce indica gloria divina; la bianca veste indica purezza e santità; l’apparizione dell’angelo è una conferma dell’autorità divina che sostiene la chiamata missionaria.
Collegamenti utili