Matteo 5:38 Significato e commento del versetto biblico

Voi avete udito che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente.

Versetto precedente
« Matteo 5:37
Versetto successivo
Matteo 5:39 »

Matteo 5:38 Commento biblico al versetto

Matteo 5:38 (RIV): “Voi avete udito che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente.”

Contesto immediato: Questo versetto è parte del Sermone sul Monte, dove Gesù introduce una radicale trasformazione dell’etica giudaica. Si sta opponendo all’idea di retribuzione strettamente equivalente come mera vendetta personale, presente nel Levitico 24:20 e Deuteronomio 19:21 tradizionalmente intesi come principio di “occhio per occhio”.

Cosa rivela questo testo su Dio e la fede

Gesù non abolisce la giustizia, ma la purifica in direzione di una misericordia attiva. Il rifiuto della vendetta privata mostra che Dio desidera una giustizia operante nell’amore, che non calcola il male ricevuto ma offre possibilità di conversione e riconciliazione. La fede non è una mera osservanza di una norma umana, ma una relazione vivente con Dio, caratterizzata da perdono, pazienza e superiore giustizia divina.

Interpretazione chiara di parole e immagini

Occhio per occhio, dente per dente era un principio settoriale di proporzionalità legale, pensato per limitare l’eccesso vendicativo e proteggere il colpito. Gesù però invita a non replicare il male, ma a offrire un cammino diverso: la pazienza, la disponibilità al perdono e la riparazione tramite la rinuncia alla vendetta.

Riflessi dai commentatori pubblici

Matthew Henry sottolinea che Gesù invita a porre fiducia in Dio come Giudice supremo, trasformando la persecuzione o l’offesa in opportunità per mostrare la santità della vita cristiana, non reagire con rabbia. “La misericordia è la via della potenza” è una sintesi utile dell’impostazione.

Albert Barnes osserva che l’insegnamento non proibisce la giustizia civile, ma corregge l’uso della vendetta privata, spingendo verso una soluzione che promuova la riconciliazione e la pace comunitaria.

Adam Clarke segnala che Gesù estende la grazia oltre il tetrale diritto, mostrando che la vita del discepolo non risponde al male con altro male, ma con un atteggiamento che rompe la catena della violenza.

Riferimenti correlati

  • Mt 5:39: “Ma io vi dico: non resistere al malvagio” – differenza tra vendetta privata e risposta secondo la via della carità cristiana.
  • Rom 12:17-21:
  • 1 Cor 13:5: sull’amore che non cerca il proprio interesse, anche quando provocato.

Collegamenti utili e breve spiegazione

Collegamento 1: L’idea di non imitare il male si ritrova nell’etica della non vendetta, che riemerge nel versetto seguente su come porgere la guancia destra. Spiega come la vita cristiana risponda alle offese con apertura e disponibilità alla riconciliazione.

Collegamento 2: La giustizia di Dio è superiore a una mera disciplina esterna; la fedeltà di Dio esige una trasformazione interiore che si manifesta in azioni misericordiose verso chi ci fa del male.

Applicazione pratica per oggi

La tentazione di rispondere all’offesa con vendetta è forte nella convivenza quotidiana. La via di Gesù invita a:\n - rispondere con calma e dignità quando siamo provocati, non reagire impulsivamente;\n - cercare la riconciliazione, non la vendetta; offrire perdono e, se possibile, riparare i danni;\n - affidarsi a Dio come Giudice supremo, permettendo che la giustizia diventi opera di pace e trasformazione nella comunità.

*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.

Matteo 5:38 Riferimenti incrociati del versetto

Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Levitico 24:19 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Levitico 24:19 (RIV) »
Quand’uno avrà fatto una lesione al suo prossimo, gli sarà fatto com’egli ha fatto:

Deuteronomio 19:21 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Deuteronomio 19:21 (RIV) »
L’occhio tuo non avrà pietà: vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede.

Esodo 21:22 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Esodo 21:22 (RIV) »
Se alcuni vengono a rissa e percuotono una donna incinta sì ch’ella si sgravi, ma senza che ne segua altro danno, il percotitore sarà condannato all’ammenda che il marito della donna gl’imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici;

RIV Seleziona un libro della Bibbia