Matteo 5:17 Significato e commento del versetto biblico

Non pensate ch’io sia venuto per abolire la legge od i profeti; io son venuto non per abolire ma per compire:

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Matteo 5:17 Commento biblico al versetto

Matteo 5:17 (RIV) — Non pensate ch’io sia venuto per abolire la legge od i profeti; io son venuto non per abolire ma per compire

Panorama orientativo
In questo passo, Gesù si presenta chiaramente come l’adempimento della Torah e dei profeti, non come la loro soppressione. L’idea dominante è che la rivelazione divina non venga annullata, ma compiuta nella persona e nell’opera di Cristo. Per i lettori italiani, il testo invita a una lettura della Scrittura non come una raccolta di precetti separati, ma come una rivelazione coerente che trova la sua pienezza in lui.

Il verso nel contesto del capitolo

Nel capitolo 5 di Matteo, noto come il Sermone sul monte, Gesù presenta una nuova consapevolezza della giustizia che supera quella esteriore e ritualistica. Qui dichiara che la sua missione non è di distruggere la legge, ma di approfondirne lo scopo: rivelarne l’intento spirituale e aprire una nuova relazione tra Dio e l’uomo. La parola “compire” significa portare a completamento, realizzare l’ideale morale che la legge inizialmente proponeva ma che non poteva rendere perfetta senza la mediazione di Cristo.

Lesson principale

La lezione centrale è duplice: 1) l’ordine divino resta valido; 2) Gesù è l’accesso pieno alla giustizia di Dio. Non si tratta di una licenza, ma di una chiamata a conoscere la profondità della legge: i precetti non sono annullati, ma interpretati e realizzati in lui. Questo invita la fede ad un’adesione non solo esteriore, ma cuore-intimo, trasformata dalla grazia.

Riletture bibliche rilevanti

  • Salmo 40:8 — L’umanità è chiamata a compiere la volontà di Dio; in Cristo la volontà divina si realizza pienamente.
  • Romani 10:4 — Cristo è fine della legge per giustificazione a chi crede; evidenzia che l’adempimento della legge è storicamente posto in lui.
  • Efesini 2:15 — Mediante Cristo, la Legge degli ordini è stata eliminata nella sua funzione di divisione, creando una nuova umanità.

Queste connessioni mostrano che l’“adempimento” non è una cancellazione, ma una formalizzazione della giustizia rivelata.

Analisi comparativa con i commentatori pubblici dominio

Nella linea dei Padri e dei commentatori classici, si trova:

– Adam Clarke sottolinea che non si tratta di annullare la legge, ma di darne una nuove profondità mediante Cristo, rendendo possibile ciò che la legge chiedeva per la fede. Clarke ricorda l’uso della parola “complire” come portare a compimento ciò che era simbolo e guida.

– Albert Barnes insiste sull’idea che Cristo collega la legge ai suoi scopi finali: la gloria di Dio e la salvezza degli uomini. Non una sospensione, ma l’espansione della sua autorità.

– Matthew Henry aggiunge che la giustificazione non è per mezzo della legge, ma per mezzo della grazia, e che la legge rimane santa, giusta e buona, avendo trovato nel Vangelo la sua piena interpretazione.

Versetto di applicazione pratica

Per il credente, questo verso invita a valutare la propria fede: non basta osservare rituali o regole; si è chiamati a vivere in modo che la vita intera rispecchi la giustizia di Cristo. Questo significa attenzione al cuore, alla motivazione, e all’adesione quotidiana al Signore, curando l’integrità nelle relazioni, l’amore per il prossimo, e la fedeltà nello spirito di servizio.

Collegamenti utili

Cross-references:

  • Matteo 5:18 — L’affermazione che una sola iota passerà finché tutto sia adempiuto sottolinea la serietà della legge.
  • Colossesi 2:17 — Le ombre della legge hanno trovato pienezza in Cristo; ciò che era simbolico trova significato in lui.
  • Romani 3:31 — Non rendiamo vano lo sforzo della legge, ma la confermiamo mediante la fede.

Sintesi
Gesù dichiara che la sua venuta non annulla la legge o i profeti, ma li porta a compimento: una giustizia non superficiale, ma interiorizzata e perfezionata tramite la sua persona. La fede in Cristo non distrugge l’Antico Testamento, ma lo rinnova come passo verso una relazione viva con Dio.

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Matteo 5:17 Riferimenti incrociati del versetto

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Romani 10:4 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Romani 10:4 (RIV) »
poiché il termine della legge è Cristo, per esser giustizia a ognuno che crede.

Luca 16:17 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Luca 16:17 (RIV) »
Più facile è che passino cielo e terra, che un apice solo della legge cada.

Galati 4:4 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Galati 4:4 (RIV) »
ma quando giunse la pienezza de’ tempi, Iddio mandò il suo Figliuolo, nato di donna, nato sotto la legge,

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