Matteo 5:32 Significato e commento del versetto biblico

Ma io vi dico: Chiunque manda via la moglie, salvo che per cagion di fornicazione, la fa essere adultera; e chiunque sposa colei ch’è mandata via, commette adulterio.

Versetto precedente
« Matteo 5:31
Versetto successivo
Matteo 5:33 »

Matteo 5:32 Commento biblico al versetto

Matteo 5:32 (RIV) — Contesto immediato e spiegazione

«Ma io vi dico: chiunque manda via la moglie, salvo che per cagion di fornicazione, la fa essere adultera; e chiunque sposa colei ch’è mandata via, commette adulterio».

Contesto immediato

Nella cornice del Sermone sulla montagna, Gesù approfondisce la fedeltà del cuore oltre la sola osservanza esteriore. L’Autorità divina si pronuncia contro una legge orale che permetteva una separazione permissiva, spostando l’enfasi dall’azione esteriore al motivo e alla purità delle intenzioni matrimoniali. Il tema è la serietà dell’impegno coniugale e la gravità della promessa spezzata.

Cosa rivela il testo su Dio e la fede

Il brano mostra che Dio è fedele all’alleanza matrimoniale e considera la dissoluzione della unione non casuale, ma legata al cuore: la fedeltà è una questione di onore, di lealtà davanti a Dio. La legge di Gesù mira alla purezza del cuore, non a una minimizzazione delle conseguenze morali di separarsi o risposarsi in modo irresponsabile. La fede non è mera conformità rituale, ma trasformazione interiore che produce responsabilità verso l’altro.

Termini chiave e immagini

  • Mandare via la moglie: significa porre fine al matrimonio senza una base legittima, disattendendo l’impegno publicamente assunto.
  • Fornicazione: qualità della colpa che giustifica la separazione dall’alleanza; la concessione di una via di uscita è apparentemente legata all’infedeltà grave.
  • Adulterio: consente di intravedere che la dissoluzione del vincolo possa avere ripercussioni morali nell’identità relazionale e spirituale, non solo legali.

Rapporti con altri passi

Cross-referenza: Deuteronomio 24:1-4 (regole antiche sul divorzio, evidenziando la gravità del distacco) — aiuta a vedere la questione nel quadro dell’alleggerimento o della rigidità della legge mosaica. Matteo 19:3-9 (Gesù riafferma l’istituzione del matrimonio sin dall’origine, restringendo le eccezioni). Efesini 5:25-33 (descrive l’amore coniugale come riflesso dell’amore di Cristo per la chiesa).

Note: Non si riportano interi testi, ma si vedono i temi di alleanza, purità del cuore e responsabilità coniugale.

Riflessione pratica per oggi

La promessa matrimoniale è una chiamata quotidiana alla fedeltà, alla cura dell’altro e al restare insieme nella difficoltà, non come performance esteriore ma come espressione di un cuore rinnovato. Se una ferita ha segnato una relazione, la Bibbia invita a cercare riconciliazione, perdono e responsabilità, con ricercata giustizia e misericordia. La grazia non annulla la serietà dell’impegno, ma lo reinterpreta come cammino comune verso la crescita spirituale.

Sintesi ispirata dai Padri

La dottrina di Gesù sottolinea la gravità dell’impegno matrimoniale; i commentatori classici enfatizzano che il cuore (non la mera conformità) è al centro della fede. Unendo le intuizioni di Marco Henry, Albert Barnes e Adam Clarke, si può dire che la legge sull’allenare la fedeltà spinge a una rinnovata serietà verso l’alleanza, dove il perdono e la giustizia guidano la relazione.

Note sui riferimenti agli autori classici

Accenni alle interpretazioni classiche in sintesi: Henry, Barnes e Clarke sottolineano la sincerità interiore necessaria per l’istituzione coniugale, e la gravità di spezzare l’impegno senza giusta causa. Se si desidera consultare estratti nostri, si possono trovare esplicazioni sul cuore della legge matrimoniale e sulle eccezioni, mantenendo però l’attenzione sull’unità della famiglia e la giustizia nel rapporto con l’altro.

*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.

Matteo 5:32 Riferimenti incrociati del versetto

Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Romani 7:3 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Romani 7:3 (RIV) »
Ond’è che se mentre vive il marito ella passa ad un altro uomo, sarà chiamata adultera; ma se il marito muore, ella è libera di fronte a quella legge; in guisa che non è adultera se divien moglie d’un altro uomo.

Luca 16:18 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Luca 16:18 (RIV) »
Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio.

1 Corinzi 7:10 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
1 Corinzi 7:10 (RIV) »
Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito,

RIV Seleziona un libro della Bibbia