Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaMatteo 1:4 Commento al versetto biblico
Matteo 1:4 Significato e commento del versetto biblico
Aram generò Aminadab; Aminadab generò Naasson; Naasson generò Salmon;
Matteo 1:4 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
Matteo 1:4 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Numeri 7:12 (RIV) »
Colui che presentò la sua offerta il primo giorno fu Nahshon, figliuolo d’Amminadab della tribù di Giuda;

Numeri 2:3 (RIV) »
Sul davanti, verso oriente, s’accamperà la bandiera del campo di Giuda con le sue schiere;

Perché Matteo 1:4 conta
Questo verso fa parte della genealogia di Gesù secondo Matteo. Può sembrare una semplice elencazione di nomi, ma nel contesto della narrazione biblica rivela intenzioni teologiche profonde: la continuità del piano di Dio nelle generazioni e la legittimazione messianica di Gesù in linea con le promesse patrie. L’abbondanza di nomi antichi mostra che Dio opera nella storia concreta, attraverso persone comuni, per compiere un disegno di salvezza che attraversa epoche e famiglie.
Contesto originario
Matteo inizia il suo Vangelo con la genealogia di Gesù, collegando Gesù a Davide e ad Abramo, due figure centrali della promessa di Dio. Il versetto citato elenca in sequenza le generazioni: Aram generò Aminadab, Aminadab Naasson, Naasson Salmon, e così via. Questi passaggi servono a mostrare che Gesù appartiene a una stirpe reale e legitta secondo la Legge, e che ogni tempo è parte di un disegno unico, non un susseguirsi casuale di eventi.
Messaggio principale
La successione genealogica sottolinea due temi chiave: la fedeltà di Dio nel preservare la linea messianica e l’inclusione di persone della storia umana, con i loro successi e fallimenti. Non è una genealogia glorificata, ma una registrazione pragmatica che mette in evidenza come Dio opera attraverso la realtà quotidiana per realizzare promesse grandi e immortali.
Temi biblici correlati
Riferimenti trasversali utili
Collegamenti che illuminano la funzione di genealogia in Matteo:
Spiegazioni brevi delle connessioni: la genealogia non è fine a se stessa ma presenta Gesù come pienamente inserito nella storia della salvezza; le promesse ricevono una continuità operante nella persona di Cristo.
Devocionale breve riflessione
Se ti senti invisibile o insignificante, ricorda che la Provvidenza è all’opera anche nei nomi anonimie dei giorni passati. Dio può trarre dal tuo trascorso elementi di grazia utili per la sua grande storia di salvezza. Metti fiducia nel piano di Dio, così come i nomi della genealogia attestano una continuità di amore e fedeltà.
Citazioni utili e fonti interpretative
In questa pagina si citano sinteticamente intuizioni dei Commentari pubblici classici, tra cui le verità esposte in modo sintetico da Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke. Note esplicative: Henry sottolinea l’idea di Dio che opera nella storia; Barnes evidenzia la legittimità legale della linea davidica; Clarke evidenzia la presenza di Dio nel corso degli eventi.
Collegamenti concreti
Riferimenti incrociati consigliati: Genesi 12:3 (promessa fatta ad Abramo, che si estende fino a Davide e Gesù), Matteo 1:1 (inizio della genealogia), Romani 15:12 (adesione delle nazioni al piano di Dio).
Nota: non vengono riportati qui testi completi delle citazioni evangeliche, ma si segnala l’impronta teologica di una promessa che attraversa generazioni e trova compimento in Cristo.