Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaMarco 16:15 Commento al versetto biblico
Marco 16:15 Significato e commento del versetto biblico
E disse loro: Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura.
Marco 16:15 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
Marco 16:15 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Matteo 28:19 (RIV) »
Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo,

Luca 24:47 (RIV) »
e che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remission dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme.

Marco 16:15 (RIV) — Per tutto il mondo e predicare l’evangelo ad ogni creatura
Perché questo versetto importa
Questo versetto chiude il racconto evangelico di Marco con una potente chiamata missionaria. Gesù risorto affida ai discepoli la missione di annunciare l’evangelo a tutte le genti, senza confini di nazione o lingua. È una direttiva che definisce lo scopo della Chiesa: non custodire la fede, ma diffonderla, passando dalle cerchie dei credenti a ogni creatura. La promessa implicita è che lo Spirito accompagna l’annuncio, rendendolo efficace nel tempo e nello spazio.
Contesto originale
Nel capitolo 16, Marco descrive l’apparizione di Gesù ai discepoli e l’ordine di andare nel mondo. Il redazionista sottolinea l’invio universale: non si tratta di una missione privata, ma di una commissione pubblica e globale, orientata alla diffusione dell’annuncio della salvezza. Il verbo greco usato per “predicare” tematizza l’annuncio pubblico, dichiarando una buona notizia che coinvolge ogni creatura, cioè ogni creatura umana.
Idea centrale
La predicazione dell’evangelo è l’azione primaria della comunità cristiana: l’annuncio della persona e dell’opera di Cristo, la sua morte espiatrice e la risurrezione. L’obiettivo è inclusivo: a ogni creatura, senza eccezioni, perché la salvezza è universale e accessibile a chiunque accetta la fede.
Temi biblici correlati
Nodi interpretativi utili
Il testo invita a una evangelizzazione che include culture diverse e confini geografici. Alcuni interpreti pubblici hanno sottolineato che la parola «creatura» indica ogni essere umano, non esclusi i persino i bambini o i non credenti. In ogni caso, l’invito è rivolto a una risposta di fede, non a un semplice atto informativo.
Cross-references e spiegazioni rapide
Riflessione finale
La chiamata di Marco non è solo un comando, ma una promessa di coinvolgimento divino. Dove l’evangelo è annunciato con fedeltà, lo Spirito di Dio opera una risposta di fede. Affidiamoci all’ordine: predicare l’amore di Cristo con integrità, offrendo a ogni creatura l’opportunità di incontrare la salvezza.
Note sui detti dei commentatori pubblici (estratti selezionati):
Una sintesi utile dice che la missione è fondamentale per la natura della Chiesa, non un’aggiunta opzionale. (Henry, Barnes, Clarke: riferimenti sintetizzati; nessuna citazione estesa è riportata qui, ma i principali filoni interpretativi sostengono l’universalità della chiamata e la potenza dello Spirito nell’opera missionaria.)