Old Testament
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Atti 3:16 Significato e commento del versetto biblico
E per la fede nel suo nome, il suo nome ha raffermato quest’uomo che vedete e conoscete; ed è la fede che si ha per mezzo di lui, che gli ha dato questa perfetta guarigione in presenza di voi tutti.
Atti 3:16 Commento biblico al versetto
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Atti 3:16 Riferimenti incrociati del versetto
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Atti 3:6 (RIV) »
Ma Pietro disse: Dell’argento e dell’oro io non ne ho; ma quello che ho, te lo do: Nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, cammina!

Atti 4:10 (RIV) »
sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele che ciò è stato fatto nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; in virtù d’esso quest’uomo comparisce guarito, in presenza vostra.

Matteo 21:21 (RIV) »
E Gesù, rispondendo, disse loro: Io vi dico in verità: Se aveste fede e non dubitaste, non soltanto fareste quel ch’è stato fatto al fico; ma se anche diceste a questo monte: Togliti di là e gettati nel mare, sarebbe fatto.
Atti 3:16 (RIV) — Il luogo e la fonte della guarigione
Il contesto immediato è la guarigione miracolosa di un uomo zoppo, che si è verificata per mezzo della fede nel nome di Gesù. Pietro parla davanti a Sadducei e popolo: non è per potenza o per abilità umana, ma per la fede nel nome di Cristo che questo uomo è stato rafforzato e guarito in presenza di tutti. La guarigione è dunque un segno tangibile dell’autorità messianica di Gesù e della realtà viva della fede in lui.
Cosa rivela il testo su Dio e sulla fede
La frase centrale rivela che la potenza guaritrice viene dall’autorità di Gesù Cristo, e che la fede in lui è il mezzo mediante il quale Dio opera. Non è la fede come pura fiducia astratta, ma la fede che si dirige al nome di Gesù, cioè all’unico Mediator e al Messia. Dio è fedele alle sue promesse: Egli conferma la parola di Gesù e rende evidente la sua presenza attraverso segni e miracoli, per rafforzare la fede del popolo.
Termini chiave e immagini
Cross-references utili
- Marco 16:17-18: i segni accompagnano la proclamazione del Vangelo a chi crede; testimonia che la potenza di Cristo continua nell’oggi. Spiega l’idea che i segni sono legati alla fede.
- Efesini 1:19-20: la potenza che risuscita Cristo è operante nella fede, affinché l’opera salvifica sia reale anche ai credenti odierni.
- 1 Corinzi 12:9-10: la fede guaritrice è una donazione dello Spirito, per il bene della comunità; mostra che tali opere sono distribuite nel corpo di Cristo.
Breve spiegazione in stile storico
Commentatori pubblici antichi spiegano che la guarigione non è attribuita all’uomo, ma a Cristo, e la fede è la fiducia posta nel suo nome. Henry, Barnes e Clarke concordano che il miracolo serve a presentare Gesù come il Messia e a provocativeare una risposta di fede nel popolo presente.
Riflessione pratica per oggi
La lezione centrale è che la potenza salvifica di Dio si rende presente attraverso la fede in Cristo. Non è la forza o la virtù umana che guarisce, ma l’intervento di Dio per mezzo di Gesù. Per i credenti odierni, la domanda è: in chi o in cosa pongo la mia fiducia? La guarigione di Atti 3 mostra che la fede — centrata nel Nome — è la via per sperimentare la presenza e l’opera di Dio nel mondo.
Nota sui contributi dei commentatori
Questo esame integra intuizioni ricavate da commenti pubblici antichi, tra cui Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke, evidenziando come la fede in Cristo sia il canale della potenza divina. In particolare, i commentatori sostengono che il “nome” rappresenta l’intera persona di Cristo e la sua opera salvifica; la fede non è un elemento automatico, ma una fiducia rivolta a Gesù, che porta al rafforzamento e alla guarigione.