Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaMatteo 4:20 Commento al versetto biblico
Matteo 4:20 Significato e commento del versetto biblico
Ed essi, lasciate prontamente le reti, lo seguirono.
Matteo 4:20 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
Matteo 4:20 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Marco 10:28 (RIV) »
E Pietro prese a dirgli: Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e t’abbiam seguitato.

1 Re 19:21 (RIV) »
Dopo essersi allontanato da Elia, Eliseo tornò a prendere un paio di bovi, e li offrì in sacrifizio; con le legna degli arnesi de’ buoi ne cosse le carni, e le diede alla gente, che le mangiò. Poi si levò, seguitò Elia, e si mise al suo servizio.

Matteo 4:20 (RIV): «Ed essi, lasciate prontamente le reti, lo seguirono»
Contesto: Nel racconto dell’inizio del ministero di Gesù in Galilea, la chiamata dei primi discepoli avviene subito dopo che Gesù aveva invitato Simeone e Andrea, poi Filippo e Natanaele. In Matteo 4:18-22, vediamo Gesù mentre passa accanto alle reti dei pescatori, chiamandoli a seguirlo. In risposta, Pietro e Andrea, così come Giacomo e Giovanni, lasciano le loro reti e lo seguono. Il versetto di oggi evidenzia la prontezza con cui rispondono all’invito.
Significato centrale
Il testo descrive una chiamata decisiva: la decisione dei discepoli di lasciare immediatamente la loro attività ordinaria per aderire a Gesù. Non è un semplice invito, ma una risposta radicale a una nuova identità e a un nuovo scopo. La voce di Gesù si insinua nel cuore, superando l’attaccamento al lavoro quotidiano, e la risposta è immediata: lo seguirono per diventare suoi seguaci, portatori di lieta notizia e testimoni della sua persona.
Due temi chiave
Prospetti dalle letture patristiche (in breve)
Da letture classiche: una comprensione comune è che la chiamata divina esige una risposta affidabile e pronta. Henry sottolinea la fiducia cieca nella guida del Maestro, mentre Barnes evidenzia la trasformazione dell’ordinario in ministero. Clarke richiama che la chiamata è una chiamata all’imitazione di Cristo, non solo a credere in Gesù a distanza. In breve, la chiamata è partecipazione attiva a una nuova sequela.
Versi paralleli rilevanti
Colossesi 4:1 e Marco 1:16-18 offrono resoconti simili della chiamata dei primi discepoli, sottolineando la risposta immediata e la fiducia posta nel Maestro. In Giovanni 1, si esplicita ulteriormente la scoperta della persona di Gesù. Queste aperture ribadiscono che la chiamata di Gesù è una rivelazione di identità e una missione condivisa.
Riflessione pratica
La lezione è ancora attuale: la fedeltà della fede non è solo approvazione intellettuale, ma disponibilità a rivedere priorità e stile di vita quando Cristo chiama. Se la nostra “rete” è qualcosa di buono ma limitante, chiediamoci se siamo disposti a lasciarla per seguire pienamente la chiamata di Gesù in circostanze diverse della vita.
Breve sintesi
Matteo 4:20 mostra una chiamata immediata e decisiva. I discepoli abbandonano le loro reti per seguire Gesù, inaugurando così una nuova forma di vita in servizio al regno. È un modello di risposta fiduciosa alla voce di Cristo, che invita a una conquista più grande di scoperte riverenti e di missione.
Note sulle citazioni
Questo commento integra intuizioni utili tratte dalle opere pubbliche di Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke. Possibili citazioni brevi verificate includono formulazioni come quelle di Henry sulla fiducia in Cristo e sulla priorità della chiamata; Barnes sull’immediatezza della risposta; Clarke sull’irreversibilità della decisione quando la grazia coinvolge la vita quotidiana. Le citazioni complete non sono qui riportate integralmente per evitare estrapolazioni eccessive.
Cross-references
- Marco 1:16-18: stessa scena di chiamata e risposta immediata.
- Luca 5:1-11: chiamata delle due barche e una risposta di abbandono più ampia del futuro ministero.
- Giovanni 1:40-42: riconoscimento di Gesù come Messia e chiamata a seguirlo, espandendo l’idea di identità e vocazione.