Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaVerse
Luca 21:1 Luca 21:2 Luca 21:3 Luca 21:4 Luca 21:5 Luca 21:6 Luca 21:7 Luca 21:8 Luca 21:9 Luca 21:10 Luca 21:11 Luca 21:12 Luca 21:13 Luca 21:14 Luca 21:15 Luca 21:16 Luca 21:17 Luca 21:18 Luca 21:19 Luca 21:20 Luca 21:21 Luca 21:22 Luca 21:23 Luca 21:24 Luca 21:25 Luca 21:26 Luca 21:27 Luca 21:28 Luca 21:29 Luca 21:30 Luca 21:31 Luca 21:32 Luca 21:33 Luca 21:34 Luca 21:35 Luca 21:36 Luca 21:37 Luca 21:38



Lucao 21:22 (RIV): “Perché quelli son giorni di vendetta, affinché tutte le cose che sono scritte, siano adempite.”
Contesto letterario
Nel contesto di Luca 21, Gesù descrive segni, persecuzioni e la venuta del Figlio dell’uomo. Il versetto invita a riconoscere che gli eventi storici imminenti non sfuggono al piano divino: la distruzione di Gerusalemme (71–70 d.C.) è vista come realizzazione di profezie veterotestamentarie. La frase “affinché tutte le cose che sono scritte, siano adempite” richiama l’aderenza di Dio alle sue promesse. La Chiesa è chiamata a discernere tra falsi segnali e verità profetiche, confidando che la giustizia divina si manifesta anche attraverso la storia.
Significato teologico
La “vendetta” qui non è scaffale di desiderio vendicativo umano, ma intervento divino per adempiere ciò che è stato scritto. Non si tratta di una divina capriccio, ma di fedeltà alle promesse. Per i credenti, ciò offre una prospettiva di serena fiducia: anche nelle persecuzioni, Dio governa la storia, e la sua parola resta affidabile.
Convergenze bibliche
Cross-references utile: - Isaia 10:1-2; Geremia 30:7: entrambe le Scritture mostrano che Dio giudica e salva in modo storico, secondo le sue promesse. - Geremia 51:48: la vendetta divina è parte del giudizio profetico che ripristina l’ordine secondo Dio. Breve spiegazione: questi collegamenti rafforzano l’idea che le vicende della storia sono integrate nel piano redemptivo di Dio, non casuali.
Domande per la riflessione
Riferimenti ai commentatori classici
In linea con le tradizioni esegetiche public-domain, si può citare in breve l’idea di: - Matthew Henry sottolinea che l’adempimento delle Scritture è motivo di cautela per i nemici e conforto per i fedeli. - Adam Clarke evidenzia la solemnità del tempo profetico come momento in cui le promesse di Dio si compiono. - Albert Barnes richiama l’ordine divino che guida la storia umana verso il compimento delle Scritture.
Quotazioni esplicite selezionate (da fonti pubbliche): non vengono riportate qui in forma estesa, ma le principali linee interpretative di Henry, Barnes e Clarke hanno contestualizzato l’idea dell’adempimento divino delle Scritture come base della fiducia cristiana nel tempo della prova.
Conclusione sintetica
Il versetto ci invita a guardare agli eventi storici come parte del piano di Dio: nelle “giorni di vendetta” non c’è perdita, ma realizzazione: ciò che è scritto si compie. Per la fede, ciò significa fiducia stabile nella parola di Dio, anche quando la storia appare turbolenta.