Old Testament
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Giudici 15:19 Significato e commento del versetto biblico
Allora Iddio fendé la roccia concava ch’è a Lehi, e ne uscì dell’acqua. Sansone bevve, il suo spirito si rianimò, ed egli riprese vita. Donde il nome di En-Hakkore dato a quella fonte, che esiste anche al dì d’oggi a Lehi.
Giudici 15:19 Commento biblico al versetto
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Giudici 15:19 Riferimenti incrociati del versetto
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Genesi 45:27 (RIV) »
Essi gli ripeterono tutte le parole che Giuseppe avea dette loro; ed egli vide i carri che Giuseppe avea mandato per condurlo via; allora lo spirito di Giacobbe loro padre si ravvivò, e Israele disse:

Isaia 44:3 (RIV) »
Poiché io spanderò delle acque sul suolo assetato, e dei ruscelli sulla terra arida; spanderò il mio spirito sulla tua progenie, e la mia benedizione sui tuoi rampolli;

Salmi 34:6 (RIV) »
Quest’afflitto ha gridato, e l’Eterno l’ha esaudito e l’ha salvato da tutte le sue distrette.
Giudici 15:19 (RIV) – L’acqua come rinnovo della forza
Interpretazione chiave: in questa nota narrativo-teologica vediamo come Dio intervenga decisamente per sostenere Sansone in un momento di spossatezza fisica, trasformando una roccia in fonte di vita. L’acqua che nace dalla roccia concava a Lehi è simbolo della misericordia divina che rinvigorisce il corpo e lo spirito per completare la missione affidata al giudice oramai esausto. Il nome En-Hakkore richiama l’idea di una “fonte che grida” a significare l’effusione viva dello Spirito che sostiene l’uomo di Dio nelle fasi cruciali.
Contesto letterario
Nel racconto di Sansone, la narrazione intreccia imprese, rovina personale e ripresa della forza concessa da Dio. Dopo la vittoria su i Filistei, Sansone resta nel contesto di una leadership improvvisata ma mirata, e questa scena della fonte serve da punto di appoggio fisico e spirituale. L’evento mostra come Dio interviene non solo in epiche imprese ma anche nel quotidiano bisogno di respiro, idoneità e rinnovamento.
Significato teologico
Dio fornisce acqua dove non ce n’è, rianimando Sansone e confermando la sua dipendenza dalla grazia divina. Questo tema ricorre nell’Antico Testamento: la vita è dono di Dio e la debolezza umana può diventare occasione di manifestazione della sua potenza. L’acqua, spesso simbolo di vita e purificazione, qui rappresenta un susseguirsi di consegne: da Sansone, strumento di giudizio, al pur rasserenamento necessario per proseguire la chiamata.
Riflessi biblici e collegamenti tematici
Cross-reference 1: Esodo 17:6 – la sorgente aperta dalla roccia indica la cura divina nel deserto, rimarcando che Dio può far sgorgare vita da luoghi apparentemente aridi. Cross-reference 2: Giobbe 38:8-11 – l’onnipotenza creatrice di Dio che stabilisce confini e flussi d’acqua, rafforzando l’idea che la vita viene da Lui. Cross-reference 3: Giudici 7:25-28 – la vittoria come risultato di intervento divino, dove la forza umana è resa efficace dal favore di Dio. In questi riferimenti si evidenzia che la fonte della vita e della vittoria è sempre una iniziativa divina, non una conquista autonoma.
Domande per la riflessione
Conclusione sintetica
La scena di En-Hakkore non è solo una nota storica ma una teologia pratica: Dio è fonte di vita e rinnovamento per chi cammina in responsabilità e prova. Sansone riceve acqua e rinvigorimento, dimostrando che la potenza non è un attributo ereditato dall’uomo, ma una grazia ricevuta dall’Altissimo nel momento giusto. La fonte resta come promemoria: nelle gole ardenti della missione, Dio provvede.
Note sui commentari classici
Secondo i commentatori pubblici, si può notare la concordia tra l’azione miracolosa e la chiamata di Sansone: Henry, Barnes e Clarke evidenziano come Dio intervenga per concedere vita, forza e continuità nel piano redentivo. Non sono presenti citazioni letterali estese, ma si nota l’idea comune che l’acqua rappresenti la grazia rinnovatrice di Dio in momenti di fragilità.
Testi di riferimento citabili
Possibili affondi utili per ulteriore studio: Esodo 17:6; Giobbe 38:8-11; Giudici 7:25-28. Queste referenze non riproducono i testi full text, ma indicano direzioni di lettura per comprendere il tema della fonte divina come sostegno vitale.