Geremia 23:14 Significato e commento del versetto biblico

Ma fra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adulteri, procedono con falsità, fortificano le mani de’ malfattori, talché nessuno si converte dalla sua malvagità; tutti quanti sono per me come Sodoma, e gli abitanti di Gerusalemme, come quei di Gomorra.

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Geremia 23:14 Commento biblico al versetto

Geremia 23:14 (RIV) — Commento di sintesi

Significato immediato: Geremia denuncia non solo la corruzione dei profeti di Gerusalemme, ma anche la gravità della loro condotta: adulterio spirituale e morale, falsità nelle parole, usurpazione di potere altrui e ostinazione nel male. Il profeta presenta una condanna severa: nessuno si pente; per Dio, tali voci si comportano come Sodoma e Gomorra per la loro perversità.

Contesto generale

Questo passo è situato in un rebus di accuse pesanti che Geremia rivolge ai profeti di Gerusalemme. Il profeta individuale denuncia l’ipocrisia religiosa: si insegnano patti religiosi esteriori ma manca la giustizia e la carità. Il quadro è chiaro: un ceto religioso che, invece di guidare al bene, conduce al peccato diffuso, rendendo la nazione simile ai giorni di Sodoma e Gomorra.

Osservazioni interpretative chiave

  • Adulterio spirituale: l’infedeltà ai rapporti con Dio si mostra nelle azioni concrete: corruzione, compromessi, vizio morale diffuso.
  • Falsità profetica: chi parla a nome di Dio senza parlare secondo la sua verità induce al».
  • Solidarietà nella malvagità: l’espressione “fortificano le mani de’ malfattori” indica una complicità strutturata con il male, non solo azioni isolate.
  • Conseguenza divina: la similitudine con Sodoma e Gomorra sottolinea l’immunità apparente della città, ma la sentenza è irrevocabile agli occhi di Dio.

riferimenti incrociati utili

  • Geremia 5:26-31 – denuncia della corruzione tra i sacerdoti e i profeti, con l’immagine di una città che non si ravvede; sottolinea come l’ingiustizia sia radicata nel clero e nella leadership.
  • Isaia 56:10-12 – critica la insensibilità dei custoditori della parola divina, che non hanno discernimento delle cose spirituali, similmente al problema descritti in Geremia 23:14.
  • 1 Samuele 15:23 – la gravità della ribellione e della menzogna contro Dio, contrastando il ruolo di chi guida il popolo.

Sintesi tematica

La profezia denuncia un fallimento radicale della leadership religiosa: non basta una religione di superficie; serve giustizia, integrità, verità nelle parole e nelle azioni. Senza pentimento reale, la condizione della città resta critica agli occhi di Dio, anche se l’apparato esteriore rimane intatto.

Applicazione pratica

Nella vita quotidiana, evitare l’accusa facile e l’ipocrisia: coltivare coerenza tra fede professata e opere, promuovere verità e giustizia, e rifiutare di allinearsi con il male anche quando è confortante o popolare. La chiamata biblica resta quella del ravvedimento e della fedeltà a Dio, piuttosto che l’allineamento con la cultura del momento.

Citazioni testuali selezionate:

“fra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adulteri, procedono con falsità” (Geremia 23:14). Le osservazioni di Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke sono sintetizzate qui per offrire una cornice esaustiva senza ricorrere a citazioni estese. Non vengono riportate interi passi di fonti antiche, ma si attinge alla loro linea interpretativa sul tema della corruzione interna al clero e della necessità di un ravvedimento reale.

Note sulle citazioni

Non sono riportate citazioni complete dai commentatori pubblici in questa sezione, ma si fa riferimento generalizzato agli orientamenti di Henry, Barnes e Clarke per l’interpretazione della corruzione profetica e della condanna divina.

*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.

Geremia 23:14 Riferimenti incrociati del versetto

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Geremia 29:23 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Geremia 29:23 (RIV) »
Perché costoro han fatto delle cose nefande in Israele, han commesso adulterio con le mogli del loro prossimo, e hanno pronunziato in mio nome parole di menzogna; il che io non avevo loro comandato. Io stesso lo so, e ne son testimone, dice l’Eterno.

Isaia 1:9 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Isaia 1:9 (RIV) »
Se l’Eterno degli eserciti non ci avesse lasciato un picciol residuo, saremmo come Sodoma, somiglieremmo a Gomorra.

Ezechiele 22:25 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Ezechiele 22:25 (RIV) »
V’è una cospirazione de’ suoi profeti in mezzo a lei; come un leone ruggente che sbrana una preda, costoro divorano le anime, piglian tesori e cose preziose, moltiplican le vedove in mezzo a lei.

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