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Galati 3:19 (RIV): Che cos’è dunque la legge?
Nel contesto della Lettera ai Galati, l’apostolo Paolo risponde all’interrogativo dei Galati su che cosa sia la legge e quale sia la sua funzione nel piano di Dio. Il versetto 19 spiega che la legge fu aggiunta a motivo delle trasgressioni, finché venisse la progenie alla quale era stata fatta la promessa, e fu promulgata per mezzo d’angeli, per mano d’un mediatore. Questo si inserisce nel tema di convivere tra la promessa fatta ad Abramo e la venuta della fede in Cristo: la legge non è l’originaria via di salvezza, ma una guida temporanea che mostra la trasgressione, indica la necessità di una Rivelazione definitiva e puntella la misura della giustizia di Dio finché si realizzi la promessa messianica.
Significato centrale
La legge non è una contraddizione rispetto alla promessa, ma una funzione preparatoria. È stata aggiunta «a motivo delle trasgressioni» per mostrare quanto sia grave il peccato e per custodire e disciplinare la comunità finché la semenza della fede in Cristo non fosse rivelata. In altre parole, la legge serve come custodia e tutor, conducendo all’uomo a riconoscere la sua incapacità di raggiungere la giustizia da sé e spingendolo verso il Redentore promesso.
Due o tre temi chiave
Collegamenti utili
Romani 3:20 – la legge espone la parola davanti a tutti: senza legge, non c’è conoscenza del peccato; con la legge, la coscienza è illuminata e la necessità di giustificazione diventa evidente.
Efesini 2:8-9 – la salvezza è per grazia mediante la fede, non per opere della legge; la funzione della legge prepara al dono della fede.
Galati 3:24-25 – la legge è stato il pedagogo per condurci a Cristo, affinché la giustizia venga: ora che la fede è arrivata, non siamo più sotto un pedagogo.
Riflessione pratica
La riflessione pratica invita a distinguere tra l’uso legittimo della legge come guida e il pericolo di ridurla a mezzo di salvezza. Diversamente dalla legge che mostra il peccato e il bisogno di giustificazione, la fede in Cristo offre la compensazione della grazia. Questo invita i credenti a camminare non per doveri esterni, ma per fiducia nella promessa di Dio e nell’Mediatore unico, Gesù Cristo.
Breve sintesi
Galati 3:19 presenta la legge come strumento temporaneo affidato per misurare trasgressioni, guidare fino all’arrivo della promessa e preparare il cuore al Messia. Attraverso l’intermediazione di angeli e di un mediatore, la legge indica la necessità di una giustificazione che solo la fede in Cristo compie.