Old Testament
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Efesini 2:22 Significato e commento del versetto biblico
Ed in lui voi pure entrate a far parte dell’edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito.
Efesini 2:22 Commento biblico al versetto
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Efesini 2:22 Riferimenti incrociati del versetto
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1 Pietro 2:4 (RIV) »
Accostandovi a lui, pietra vivente, riprovata bensì dagli uomini ma innanzi a Dio eletta e preziosa, anche voi,

1 Corinzi 3:16 (RIV) »
Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi?

Giovanni 17:21 (RIV) »
che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato.
Efesini 2:22 (RIV): "Ed in lui voi pure entrate a far parte dell’edificio, che ha da servire di dimora a Dio per lo Spirito."
Paulinamente, gli isolati credenti non sono soltanto salvati individualmente, ma integrati in una comunità vivente: una casa spirituale costruita su Cristo, dove lo Spirito di Dio abita. L’idea centrale è che la comunità dei credenti è l’edificio di Dio, e ciascuno vi è incastonato in relazione, funzione e identità.
Contesto letterario
Questo versetto chiude una sezione in cui Paulo descrive la riconciliazione tra Jewi e Gentili e la loro inclusione nella stessa promessa. L’immagine di un edificio richiama Isaia e i profeti, dove Dio edifica una casa per la sua presenza. In Efesini 2, la gloria non dipende dall’appartenenza etnica o dalle opere, ma dalla grazia mediante Cristo, che unifica e forma una comunità spirituale.
Significato teologico
La casa di Dio è composta da single individuali orgogliosi, ma da una comunità di pietre vive. L’edificio ha due dimensioni: la fondazione è Cristo, l’unità è lo Spirito che sostiene l’armonia. Qui è insistito che i credenti entrano in questa costruzione mediante la fede, non per opere, concrete nella loro relazione con Cristo e tra di loro.
Confronti con commentatori classici
• Matthew Henry: descrive la Chiesa come casa costruita sulla pietra angolare Cristo; ciascun credente è “una pietra viva” formante l’edificio spirituale. “In Christ” è la base della comunione. (Riassunto delle linee di henry)
• Albert Barnes: la verifica della presenza di Dio nel mezzo della comunità e la funzione dello Spirito che abita per dar vita sia all’individuo sia al corpo collettivo. (Riassunto delle linee di Barnes)
• Adam Clarke: enfatizza la novella identità dei Gentili, ora parte della casa di Dio, non più escludibili. Si evidenzia l’opera dello Spirito nel dare vita comune. (Riassunto delle linee di Clarke)
Cross-references utili
Spiega: le tre citazioni sottolineano l’idea di un organismo comunitario piuttosto che di singoli isolati, con Dio presente nel mezzo.
Domande per la riflessione
Conclusione sintetica
Efesini 2:22 invita i credenti a riconoscere che la loro identità è intrecciata con una comunità plasmata da Cristo e abitata dallo Spirito. L’insieme non è una mera somma di persone, ma un edificio spirituale in cui Dio risiede, una dimora aperta per la sua presenza e missione nel mondo.