Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria Malachia2 Pietro 3:13 Commento al versetto biblico
2 Pietro 3:13 Significato e commento del versetto biblico
Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, ne’ quali abiti la giustizia.
2 Pietro 3:13 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
2 Pietro 3:13 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Isaia 65:17 (RIV) »
Poiché, ecco, io creo de’ nuovi cieli e una nuova terra; non ci si ricorderà più delle cose di prima; esse non torneranno più in memoria.

Apocalisse 21:1 (RIV) »
Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non era più.

Isaia 66:22 (RIV) »
Poiché come i nuovi cieli e la nuova terra ch’io sto per creare sussisteranno stabili dinanzi a me, dice l’Eterno, così sussisteranno la vostra progenie, e il vostro nome.
2 Pietro 3:13 (RIV): “Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, ne’ quali abiti la giustizia.”
Significato diretto: l’apostolo Pietro rivolge ai credenti una motivazione fiduciosa per perseverare nel vivere rettamente: non siamo occasionalmente impazienti, ma siamo convinti che Dio manterrà la sua promessa di una realtà futura in cui la giustizia regna.
Contesto immediato
Il versetto si inserisce nel discorso escatologico di 2 Pietro 3, dove l’apostolo contrasta la vanità delle stesse attese umane (molti rideranno del giorno del Signore) con la realtà della promessa divina. Pietro esorta a guardare oltre le cose visibili, ricordando che Dio è fedele e che il futuro profondamente rinnovato avrà come centro la giustizia.
Osservazioni esegetiche
Riflessioni tematiche
Riferimenti correlati
- Isaia 65:17; Apocalisse 21:1-5: entrambi prospettano una realtà futura rinnovata in cui Dio abiterà con il suo popolo e la giustizia sarà la cornice principale della vita.
- 2 Corinti 5:17: chi è in Cristo è una nuova creatura; la trasformazione presente è anticipazione della pienezza futura.
Osservazioni di commentatori classici (estratti selezionati)
Henry (commento pietista) sottolinea che la promessa divina consola i santi nelle prove e li spinge a vivere santamente in attesa della casa celeste. Barnes richiama la perfezione morale della nuova creazione come coronamento della redenzione. Clarke evidenzia che la giustizia non è solo una virtù, ma la condizione per partecipare pienamente alla nuova realtà.
Sintesi pratica
Guardando avanti alla promessa di nuovi cieli e nuova terra, manteniamo una vita retta ora, fiduciosi che Dio realizzerà ciò che ha promesso. La nostra perseveranza quotidiana è aggrappata a questa speranza, non a fantasie temporanee.
Citazioni brevi dei commentatori pubblici citati
Matthew Henry: “La speranza delle mercé future è un potente argine contro le tentazioni presenti.”
Albert Barnes: “La giustizia sarà la cornice della nuova creazione, non una caratteristica da aggiungere.”
Adam Clarke: “Dio non abolisce la giustizia, la rende permanente nel nuovo stato.”
Note: non sono riportate i testi completi delle citazioni, ma sono riferite a idee chiave attribuite ai commentatori elencati.