Old Testament
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2 Re 5:27 Significato e commento del versetto biblico
La lebbra di Naaman s’attaccherà perciò a te ed alla tua progenie in perpetuo”. E Ghehazi uscì dalla presenza di Eliseo, tutto lebbroso, bianco come la neve.
2 Re 5:27 Commento biblico al versetto
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2 Re 5:27 Riferimenti incrociati del versetto
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Esodo 4:6 (RIV) »
L’Eterno gli disse ancora: “Mettiti la mano in seno”. Ed egli si mise la mano in seno; poi, cavatala fuori, ecco che la mano era lebbrosa, bianca come neve.

Numeri 12:10 (RIV) »
e la nuvola si ritirò di sopra alla tenda; ed ecco che Maria era lebbrosa, bianca come neve; Aaronne guardò Maria, ed ecco era lebbrosa.

2 Re 15:5 (RIV) »
E l’Eterno colpì il re, che fu lebbroso fino al giorno della sua morte e visse nell’infermeria; e Jotham, figliuolo del re, era a capo della casa reale e rendea giustizia al popolo del paese.
Sensatio principiis: La maledizione della lebbra che colpisce Gehazi si estende a lui e alla sua discendenza, una conseguenza grave della sua condotta ingiusta, e serve come ammonimento che l'avidità e la menzogna hanno ripercussioni durature.
Contesto immediato
Second Re, capitolo 5 racconta la storia di Nadab e Naamán, il comandante siriano guarito dalla lebbra per mezzo del profeta Eliseo. Gehazi, spinto dall'avidità, cerca ricompense non sue e viene rifiutato dal signore, subendo una punizione mirata: la lebbra di Naamán gli viene trasferita e resta su di lui e sulla sua discendenza. Il testo mette in guardia contro l'ipocrisia religiosa e l'inganno, anche quando sembra che si agisca in favore di Dio.
Osservazioni interpretative
Riferimenti tematici utili
In relazione a Gehazi e la sua condotta, altri passi offrono riflessione simile:
Sintesi pratica
Questo testo invita a guardare all'integrità personale: la fede in Dio non è un mezzo per guadagni, ma una chiamata a vivere con onestà. L’inganno porta conseguenze che si estendono oltre l’individuo, toccando la famiglia e la comunità. La lebbra di Gehazi è una chiamata a ravvedimento e a riparare, quando possibile, la propria condotta davanti al Signore.
Citazioni note di commentatori classici
Dal patrimonio pubblico, possono emergere riflessioni utili. Si richiama qui la linea di pensiero di commentatori classici:
Versetto chiave consultato in traduzione RIV: “La lebbra di Naaman s’attaccherà perciò a te ed alla tua progenie in perpetuo”. E Gehazi uscì dalla presenza di Eliseo, tutto lebbroso, bianco come la neve.