Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaChapter
Apocalisse 1 Apocalisse 2 Apocalisse 3 Apocalisse 4 Apocalisse 5 Apocalisse 6 Apocalisse 7 Apocalisse 8 Apocalisse 9 Apocalisse 10 Apocalisse 11 Apocalisse 12 Apocalisse 13 Apocalisse 14 Apocalisse 15 Apocalisse 16 Apocalisse 17 Apocalisse 18 Apocalisse 19 Apocalisse 20 Apocalisse 21 Apocalisse 22



Apocalisse 7:10 (RIV) — Il grido di adorazione: “La salvezza appartiene all’Iddio nostro … all’Agnello”
Contesto immediato: In Apocalisse 7, Giovanni descrive una visione di una moltitudine di credenti inconnessione con il piano divino: prima, i 144.000 sigillati dalla tribù di Israele, poi una folla innumerabile di persone provenienti da ogni nazione, attestando la sicurezza data da Dio durante le tribolazioni. Il versetto 10 si colloca in questo scenario di adorazione celeste: gridano a gran voce che la salvezza appartiene alSignore seduto sul trono e all’Agnello.
Significato teologico chiave
Questo esordio di lode riassume due asse portanti della fede cristiana: la sovranità di Dio Padre (colui che siede sul trono) e la gloria redentrice dell’Agnello, Gesù Cristo. La parola “salvezza” comprende la liberazione dalla colpa, dalla pena e dal potere del male, nonché la certezza della vita eterna. L’ordine della lode – a Dio e all’Agnello – ribadisce l’unità dell’opera salvifica della Trinità in una cornice di adorazione universale.
Termini chiave e immagini spiegate
Punti di contatto con commentari pubblici (in sintesi)
Antiche esegesi sottolineano come l’unità tra l’Onnipotente e l’Agnello riveli una salvezza non solo giuridica ma relazionale: Dio agisce per riconciliazione e santificazione. Nei commentari classici si nota che questa espressione di adorazione è sia universale sia ontologica: una moltitudine, proveniente da ogni posto, riconosce la gestione divina come unica fonte di salvezza.
Citazioni selezionate (brevi) dai commentatori pubblici:
«La salvezza appartiene all’Iddio nostro, che siede sul trono, ed all’Agnello.» — sintesi delle dottrine centrali sulla sovranità di Dio e sull’opera redentrice di Cristo.
Punti riferiti a passaggi correlati
Relazioni bibliche utili:
Breve spiegazione delle connessioni: i testi indicati mostrano che la salvezza, la sovranità divina e la mediazione di Cristo sono temi ricorrenti che spingono all’adorazione universale e al riconoscimento della paternità divina.
Applicazione pratica per oggi
Questa proclamazione di Apocalisse invita i credenti a: - rivolgere ogni fiducia al Signore che regna e che è anche l’Agnello redentore; - coltivare una fede che canta la salvezza come dono gratuito e certo, non come conquista meritoria; - vivere in una comunità che riconosce la sovranità di Dio e la vittoria di Cristo, conservando una prospettiva eternamente orientata.
In sintesi, Apocalisse 7:10 ci richiama a confermare con voce comune che la salvezza viene solo da Dio, ed è realizzata in Cristo Gesù, nostro Signore.