Salmi 120:3 Significato e commento del versetto biblico

Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta?

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Salmi 120:3 Commento biblico al versetto

Salmi 120:3 (RIV) — Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto, o lingua fraudolenta?

Contesto: Questo salmo è uno dei cosiddetti Salmi di ascesa, scritto da chi è stato in pericolo o sottomesso a ingiustizie e maldicenze. Il salmista invoca Dio contro la menzogna e l’oppressione della lingua calunniatrice. L’espressione finale, “Che ti sarà dato e che ti sarà aggiunto”, è una formula di benedizione o giudizio: ciò che la lingua malvagia merita, verrà inflitto o temuto come punizione per l’inganno.

Significato centrale

La frase esprime una risposta divina alle provocazioni della lingua fraudolenta. Non è una promessa di ricompense mondane, ma una dichiarazione circa la misura della malizia: chi usa la parola per ferire, incontrerà conseguenze. Il salmista afferma che la verità e la giustizia di Dio saranno il contrappeso al potere della menzogna.

Due temi chiave

  • Potere della parola: la lingua può costruire o distruggere; qui è posta come strumento di inganno contro il giusto. Dio è guardiano della verità e pronuncia giusta punizione contro l’ipocrisia verbale.

Riferimenti correlati

Proverbi 18:21 – La morte e la vita sono in potere della lingua; chi la usa saggiamente troverà ricompensa. Risuona con l’idea di responsabilità della parola.

Giobbe 6:25 – Le parole giuste hanno potere di guarire, ma le parole ingannevoli aggravano la sofferenza. Qui si manifesta la domanda retorica del salmo: la menzogna non resta impunita.

Efesini 4:29 – Che ogni parola sia utile per edificare, non per distruggere; la parola del cristiano è chiamata a essere edificante e veritiera, coerente con la prospettiva del Salmo 120.

Sintesi pratica

Questo verso invita a considerare la responsabilità della parola e la fiducia in Dio come difesa contro la menzogna. In situazioni di calunnia, la reazione giusta non è vendetta, ma affidarsi a Dio, confidando che la verità emergerà e che la malizia verbale avrà il suo esito davanti al giudizio divino.

Quesiti per la meditazione

Chiusura

Nel contesto di una lotta contro la menzogna, il salmista afferma che la giustizia di Dio bilancia il potere della parola: chiusa la questione dai mezzi umani, resta la fiducia nel Celebre Giudice che conosce ogni cuore e ogni parola.

Citazioni dirette di commentatori pubblici dominio: Matthew Henry non fornisce una citazione testuale qui, ma sottolinea che la lingua è lo strumento della malizia e che Dio protegge chi è innocente. Adam Clarke evidenzia come la punizione della lingua ingannatrice si manifesta nella misura in cui essa merita (metafora della quantità data e aggiunta).

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Salmi 120:3 Riferimenti incrociati del versetto

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