Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaVerse
Luca 22:1 Luca 22:2 Luca 22:3 Luca 22:4 Luca 22:5 Luca 22:6 Luca 22:7 Luca 22:8 Luca 22:9 Luca 22:10 Luca 22:11 Luca 22:12 Luca 22:13 Luca 22:14 Luca 22:15 Luca 22:16 Luca 22:17 Luca 22:18 Luca 22:19 Luca 22:20 Luca 22:21 Luca 22:22 Luca 22:23 Luca 22:24 Luca 22:25 Luca 22:26 Luca 22:27 Luca 22:28 Luca 22:29 Luca 22:30 Luca 22:31 Luca 22:32 Luca 22:33 Luca 22:34 Luca 22:35 Luca 22:36 Luca 22:37 Luca 22:38 Luca 22:39 Luca 22:40 Luca 22:41 Luca 22:42 Luca 22:43 Luca 22:44 Luca 22:45 Luca 22:46 Luca 22:47 Luca 22:48 Luca 22:49 Luca 22:50 Luca 22:51 Luca 22:52 Luca 22:53 Luca 22:54 Luca 22:55 Luca 22:56 Luca 22:57 Luca 22:58 Luca 22:59 Luca 22:60 Luca 22:61 Luca 22:62 Luca 22:63 Luca 22:64 Luca 22:65 Luca 22:66 Luca 22:67 Luca 22:68 Luca 22:69 Luca 22:70 Luca 22:71



Luca 22:70 (RIV): Il Figlio di Dio?
Contesto immediato: Nel riunirsi del Sinedrio e nelle domande rivolte a Gesù durante la sua passione, gli accusatori chiedono apertamente se egli sia il Figlio di Dio. In Luca 22:70, “E tutti dissero: Sei tu dunque il Figliuol di Dio? Ed egli rispose loro: Voi lo dite, poiché io lo sono.” Gesù conferma la loro domanda con una risposta breve ma rivelatrice, riconoscendo l’identità divina che gli era attribuita nel modo in cui gli uomini la percepiscono.
Cosa rivela sul Dio e sulla fede
Questo versetto serve a fissare la verità centrale: Gesù non è solo un insegnante o un profeta, ma il Figlio di Dio, con un’identità che gli appartiene in modo unico. L’espressione “voi lo dite, poiché io lo sono” non è una dichiarazione enfatica in prima persona, ma una conferma sobria dello status messianico che i credenti, e anche i nemici, riconoscono. Allo stesso tempo, mette in chiaro che la comprensione di chi è Gesù è fondamentale per la fede: riconoscerlo come Figlio di Dio implica fidarsi della sua persona, dei suoi insegnamenti e della sua opera salvifica.
Relazioni utili per comprendere la portata di questa dichiarazione:
Questa confessione di Gesù invita a una fede che va oltre l’ammirazione per i suoi insegnamenti: vale per la fiducia nella sua persona redentrice. Se riconosciamo Gesù come Figlio di Dio, siamo chiamati a affidargli la nostra vita, a cercare la sua volontà quotidianamente e a sostenere una testimonianza semplice ma ferma: la fede cristiana ruota attorno a chi è Gesù, non solo a quello che dice.
Questi pensieri si armonizzano con le interpretazioni classiche: - Henry sottolinea che la confessione dei nemici non è la creazione di una nuova fede, ma la riconoscenza della realtà divina presente in Cristo. - Barnes richiama l’idea che la posizione di Gesù come Figlio di Dio è centrale per la salvezza. - Clarke insiste sull’autorità divina attribuita a Cristo, dimostrabile non solo dalle parole ma dall’adempimento della missione redentrice.
Citazioni selezionate
“Voi lo dite, poiché io lo sono.” (Gesù)