Old Testament
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Salmo breve di apertura: Luca 11:2 (RIV)
Questo versetto è parte di Gesù che insegna ai discepoli come pregare. In poche parole, offre una traccia sostanziale per l’atto di avvicinarsi a Dio: riconoscere la sua santità, desiderare che il suo piano regni nel mondo e nella vita del credente, e chiedere che la comunione con Dio rimanga al centro della propriaesistenza.
Versetto nel contesto del capitolo
Nell’insegnamento di Luca 11, Gesù risponde a una richiesta dei discepoli di insegnare a pregare. Il modello è breve, sobrio e centrato sull’ubbidienza a Dio come Padre. L’espressione “Padre” introduce una relazione intima e fiduciosa; “sia santificato il tuo nome” rinvia al riconoscimento pubblico e personale della gloria divina; “venga il tuo regno” orienta la preghiera verso il dominio di Dio sulla storia e sulla vita quotidiana.
La lezione spirituale principale
La lezione chiave è l’orientamento della preghiera non verso richieste egoistiche, ma verso la santità di Dio e il suo scopo redentivo nel mondo. Pregare è allenarsi a mettere al centro la gloria di Dio e l’avanzamento del suo piano universale, chiedendo la forza per conformare la propria vita a quel piano.
Confronti biblici rilevanti
Questi riferimenti sottolineano che la preghiera cristiana è una cooperazione tra il desiderio della gloria divina e l’impegno umano nel vivere secondo quel disegno.
Note e coltivazione pratica
La formula invita a tre direzioni essenziali:
Riflessioni pratiche
Per applicare il modello, può essere utile:
Traduzione e voce dei Padri
In sintesi, i commentatori classici vedono questa preghiera come orientata non a un beneficio immediato, ma a una relazione viva con Dio nel contesto della sua sovrana volontà. Conta l’intenzione di consacrare il nome di Dio e di vivere sotto il dominio della sua giustizia, manifestando così la realtà del regno nel presente.
Riassunto
In Luca 11:2, Gesù propone una preghiera breve ma teologicamente densa: chiedere che Dio sia onorato, e che il suo regno si dispieghi nel cuore e nel mondo. È una chiamata a vivere in una dipendenza fiduciosa da Dio, collaborando con il suo disegno di santità e giustizia.
Citazioni notevoli dai Padri della chiesa
Non sono incluse citazioni letterali estese, ma si riconosce che commentatori come Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke enfatizzano l’ordine liturgico della preghiera come priorità della gloria di Dio e dell’avvento del regno.
Cross-referenze: Matteo 6:9-10 — modello di preghiera; Romani 14:17 — il regno di Dio come giustizia, pace e gioia nello Spirito; Colossesi 1:13 — conducente al regno di luce.