Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaChapter
Geremia 1 Geremia 2 Geremia 3 Geremia 4 Geremia 5 Geremia 6 Geremia 7 Geremia 8 Geremia 9 Geremia 10 Geremia 11 Geremia 12 Geremia 13 Geremia 14 Geremia 15 Geremia 16 Geremia 17 Geremia 18 Geremia 19 Geremia 20 Geremia 21 Geremia 22 Geremia 23 Geremia 24 Geremia 25 Geremia 26 Geremia 27 Geremia 28 Geremia 29 Geremia 30 Geremia 31 Geremia 32 Geremia 33 Geremia 34 Geremia 35 Geremia 36 Geremia 37 Geremia 38 Geremia 39 Geremia 40 Geremia 41 Geremia 42 Geremia 43 Geremia 44 Geremia 45 Geremia 46 Geremia 47 Geremia 48 Geremia 49 Geremia 50 Geremia 51 Geremia 52



Geremia 39:14 — Significato in breve
In questo versetto si descrive la liberazione di Geremia dal cortile della prigione e la sua consegna a Gedaliah, perché fosse condotto a casa e abitasse fra il popolo. Il senso è che, nonostante la caduta di Gerusalemme, Geremia riceve una sistemazione protettiva tra il popolo, con la garanzia di essere custodito e mantenuto nel contesto della comunità di Giuda.
Contesto immediato
Geremia 39 si situa durante la caduta di Gerusalemme e l’evacuazione della corte nel periodo di Nabucodonosor. Dopo tre mesi di assedio, Gedaliah fu posto come governatore a Mispa, e Geremia fu liberato dal carcere per ricevere una custodia stabile tra il popolo. Il passaggio mostra una transizione: da una custodia forzata a una presenza consentita tra i sopravvissuti, riconoscendo la funzione profetica di Geremia anche in tempi difficili.
Osservazioni interpretative
Osservazioni tematiche
Punti biblici correlati
Collegamenti utili per comprendere lo sviluppo profetico e storico:
Riflessioni pratiche
Questo testo invita a fidarsi della custodia di Dio anche in tempi di perdita e instability. La presenza di Geremia tra il popolo ricorda che i servi di Dio non sono messi da parte nei momenti difficili, ma posizionati per offrire consiglio, conforto e testimonianza della fedeltà divina.
Sintesi finale
Geremia 39:14 comunica una liberazione regolata e una presenza protetta: Geremia esce dalla carcerazione e riceve una sede stabile tra i superstiti, affidata alla governance di Gedaliah. È una testimonianza della continuità della parola di Dio e della cura divina per coloro che, anche nel disordine, servono il popolo con fedeltà.
Citazioni dirette notevoli dai commentatori PUBBLICI: non presenti in forma estesa qui, ma si può ritrovare nel contesto di Henry, Barnes e Clarke riferimenti al tema della protezione divina e della continuità profetica durante l’esilio.