Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaChapter
Isaia 1 Isaia 2 Isaia 3 Isaia 4 Isaia 5 Isaia 6 Isaia 7 Isaia 8 Isaia 9 Isaia 10 Isaia 11 Isaia 12 Isaia 13 Isaia 14 Isaia 15 Isaia 16 Isaia 17 Isaia 18 Isaia 19 Isaia 20 Isaia 21 Isaia 22 Isaia 23 Isaia 24 Isaia 25 Isaia 26 Isaia 27 Isaia 28 Isaia 29 Isaia 30 Isaia 31 Isaia 32 Isaia 33 Isaia 34 Isaia 35 Isaia 36 Isaia 37 Isaia 38 Isaia 39 Isaia 40 Isaia 41 Isaia 42 Isaia 43 Isaia 44 Isaia 45 Isaia 46 Isaia 47 Isaia 48 Isaia 49 Isaia 50 Isaia 51 Isaia 52 Isaia 53 Isaia 54 Isaia 55 Isaia 56 Isaia 57 Isaia 58 Isaia 59 Isaia 60 Isaia 61 Isaia 62 Isaia 63 Isaia 64 Isaia 65 Isaia 66



Isaia 61:5 (RIV) — Contesto e significato
Nel contesto del capitolo 61 di Isaia, il profeta annuncia la liberazione e la gioia promesse al popolo di Dio, dopo l’esilio, con una chiamata a un’era di favore in cui la dignità e il lavoro si ampliano anche oltre i confini di Israele. Il versetto 5 descrive una trasformazione della società: gli stranieri che si trovano tra il popolo di Dio diventano parte attiva della vita economica e vitale della comunità, pasciendo i greggi e lavorando i campi e i vigneti. È un ritratto di inclusione, protezione e accordo tra popolo eletto e coloro che, per origine o status, erano considerati estranei. Questa visione si inserisce nel tema messianico di restaurazione e di giustizia sociale.
Significato centrale
Il passaggio suggerisce che nel tempo di salvezza promesso, i beni e i servizi della terra saranno condivisi anche con gli stranieri, non come meri ospiti ma come membri funzionali della comunità: partecipano al pascolo, all’agricoltura e alla gestione dei vigneti. Questo indica una nuova stagione di accoglienza e di integrazione, dove la prosperità non è monopolio di una etnia, ma frutto della grazia divina che invita a cooperare per il bene comune.
Due o tre temi chiave
Passaggi correlati
Questi versi richiamano temi simili in:
Riflessione pratica
La scena invita a considerare come la comunità di fede sia chiamata a valorizzare ogni persona, indipendentemente dall’origine. Lavorare fianco a fianco con gli stranieri arricchisce la vita comunitaria non solo economicamente, ma anche spiritualmente, promuovendo fiducia reciproca e giustizia.
Sunto breve
Isaia 61:5 presenta una visione di restaurazione in cui gli stranieri partecipano attivamente alla cura della terra e al pascolo, segnando una stagione di inclusione, cooperazione e prosperità condivisa, simbolo dell’impegno di Dio per una comunità completa e giusta.
Indicazioni esegetiche pratiche
Cross-references utili: Esodo 22:21-22 (rispetto verso i forestieri), Deuteronomio 10:18-19 (amore per lo straniero come fedeltà a Dio), Zaccaria 2:11 (moltiplicazione delle nazioni). Ogni riferimento sottolinea che la benedizione divina si manifesta attraverso relazioni aperte e giuste fra popolazioni diverse.
Note sulle citazioni: Non sono presenti citazioni testuali estese dai commentatori pubblici dominio qui, ma si richiama l’idea comune che suggeriscono i padri della chiesa come Henry, Barnes e Clarke sull’inclusione del prossimamente salvifico di Dio entro Israele e tra le nazioni.