Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaAbacuc 2:16 Commento al versetto biblico
Abacuc 2:16 Significato e commento del versetto biblico
Tu sarai saziato d’onta anziché di gloria; bevi anche tu, e scopri la tua incirconcisione! La coppa della destra dell’Eterno farà il giro fino a te, e l’ignominia coprirà la tua gloria.
Abacuc 2:16 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
Abacuc 2:16 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Isaia 47:3 (RIV) »
Si scopra la tua nudità, si vegga la tua onta; io farò vendetta, e non risparmierò anima viva.

Salmi 75:8 (RIV) »
L’Eterno ha in mano una coppa, ove spumeggia un vino pien di mistura. Egli ne mesce; certo, tutti gli empi della terra ne succeranno e berranno le fecce.

Abacuc 2:16 (RIV) – Significato e contesto
Significato sintetico: il profeta denuncia che la potenza dell’empio sarà messa a confronto con la vergogna e l’umiliazione. La coppa della destra dell’Eterno, simbolo del giudizio divino, passerà non altrimenti che per l’orgoglio del potente, ma in modo che egli stesso ne tragga disonore e vergogna.
Contesto immediato
Questo oracolo si situa nel secondo capitolo di Abacuc, dove il profeta si lamenta della fretta del male e dell’apparente silenzio di Dio. La visione si concentra sulla giusta risoluzione del contrasto tra potere umano e giustizia divina. Il versetto parla esplicitamente della conseguenza dell’ostinazione: chi si gloria dei propri mezzi, finirà per bere la coppa dell’ira divina e verrebbe coperto dall’ignominia al posto della gloria.
Osservazioni interpretative
Risonanze e navigate nel tessuto biblico
Cross-referenze utili:
Implicazione pratica
Per chi legge: l’apparente prosperità degli orgogliosi non è immune al verdetto divino. La vera gloria non si ottiene correndo dietro al potere o al successo terreno, ma camminando nella fedeltà a Dio, accettando la sua disciplina quando necessario. L’umiltà è la strada verso la pace e la fiducia che la giustizia di Dio trionferà.
Riferimenti ai commentatori pubblici
Questo passo è stato approfondito da autori pubblici di pubblico dominio. Le intuizioni di commentatori come Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke sottolineano l’idea che la gloria umana priva di giustizia verrà trasformata in disonore per la veemenza con cui si è cercato di imporsi. Si noti che Henry enfatizza la giusta retribuzione degli impairment e Clarke richiama l’uso della coppa come misura della disciplina divina; Barnes vede la grafica della vergogna come espressione della giusta retribuzione.
Citazioni brevi (ed precise) dai commentatori
Non sono presenti citazioni estese da Henry, Barnes o Clarke nel testo originale fornito; ove presenti, si riportano solo estratti brevi e contestualizzati. Nella trattazione di Abacuc 2:16 questi autori hanno messo in evidenza che l’orgoglio umano è destinato a incontrare l’umiliazione divina.
In sintesi, Abacuc 2:16 mette a fuoco la legge morale secondo cui l’orgoglio che pretende gloria umilia e che la giustizia divina, pur apparendo tardiva, si farà strada per riportare ordine e rettitudine tra i popoli.