Genesi 36:14 Significato e commento del versetto biblico

E questi furono i figliuoli di Oholibama, figliuola di Ana, figliuola di Tsibeon, moglie di Esaù; essa partorì a Esaù: Ieush, Ialam e Korah.

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Genesi 36:14 Commento biblico al versetto

Genesi 36:14 – Contesto immediato

Questo versetto fa parte della genealogia delle dinastie ed eredi di Esaù, registrata nel capitolo 36. Vi sono nomi di figli nati a Oholibama, figliuola di Ana, figliuola di Tsibeon, moglie di Esaù. Il testo riporta che Essa partorì a Esaù tre figli: Ieush, Ialam e Korah. In questo contesto, l’autore sacro ordina le stirpi levando una mappa genealogica, mostrando l’abbondante discendenza di Esaù e la varietà dei suoi rami.

Rivelazione di Dio o della fede nel testo

La genealogia serve a distinguere la tradizione di Esaù dalla fiducia di Israele, evidenziando che Dio non trascura le famiglie nemmeno quando si tratta di eredità terrene. Anche nelle genealogie, la Scrittura mostra l’ordine divino: Dio ordina i passaggi della storia attraverso persone concrete e nomi specifici. Qui vediamo una famiglia che, pur non partecipando al patto dell’Israele spirituale, è parte della storia salvifica complessiva.

Lessico e immagini chiave

Oholibama è presentata come moglie di Esaù, figliuola di Ana e di Tsibeon: una genealogia che sottolinea la mescolanza di lignaggi e la realtà concreta delle famiglie. I nomi Ieush, Ialam e Korah indicano tre successori o membri della progenie di Esaù, ciascuno con la propria discendenza. La ripetizione di “partorì a Esaù” richiama l’ordine della creazione e della fecondità che la narrazione biblica attribuisce al patto di Dio con l’umanità, anche in contesti non direttamente coinvolti nel patto stesso.

Collegamenti utili

  • Genesi 25:29-34 – La narrativa di Esaù e Giacobbe, dove la situazione familiare prepara il tema delle primogeniture e delle pressioni familiari. Analisi: mostra come la discendenza fisica continui, anche laddove Israele non è al centro.
  • Genesi 36:1-8 – Presentazione generale della genealogia di Esaù; qui si distingue la discendenza delle sue case, mantenendo la memoria storica della famiglia.
  • 1 Cronache 1:28-38 – Collegamento genealogico tra le famiglie di Esau e le loro pendici attraverso i discendenti, utile per comprendere la diffusione delle stirpi nel racconto biblico.

Spiegazione rapida delle connessioni: le genealogie non sono meri elenchi; essi mostrano la vasta estensione della volontà divina nelle generazioni e offrono indicazioni su come le famiglie vivono nel piano di Dio, anche quando non sono al centro del patto dichiarato.

Implicazioni pratiche per oggi

1) Fedeltà nelle famiglie: Dio lavora nelle generazioni, anche quando la scena non è esattamente “del patto”. Questo invita a pregare per i discendenti e per la storia familiare, affidando le sorti personali al Signore. 2) Valore della memoria storica: preservare i nomi e le linee di discendenza serve a ricordare la fedeltà divina nel tempo. 3) Umiltà e riconoscimento: la Bibbia non vende grandezza come un privilegio, ma mostra come Dio opera in molteplici contesti, incoraggiando una fede semplice e affidabile.

Citazioni ordinate (fonti storiche pubbliche dominio)

In relazione ai commenti di autori pubblici dominio, si può notare come i commentatori tengono conto della funzione genealogica: “E le genealogie servono a far vedere come Dio sostiene la casa di Esaù, pur non essendo parte del patto” (paraf.)

Segnali testuali utili per l’interpretazione della genealogia sono presenti anche in opere di commento classico che trattano la diffusione delle stirpi e l’importanza delle linee ereditarie nel contesto della storia del popolo di Dio.

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Genesi 36:14 Riferimenti incrociati del versetto

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Esaù prese le sue mogli tra le figliuole de’ Cananei: Ada, figliuola di Elon, lo Hitteo; Oholibama, figliuola di Ana,

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E questi sono i figliuoli di Oholibama, moglie di Esaù: il capo Ieush, il capo Ialam, il capo Korah; questi sono i capi discesi da Oholibama, figliuola di Ana, moglie di Esaù.

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Genesi 36:5 (RIV) »
Basmath partorì Reuel; e Oholibama partorì Ieush, Ialam e Korah. Questi sono i figliuoli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan.

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