Old Testament
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Esdra 6:15 Significato e commento del versetto biblico
E la casa fu finita il terzo giorno del mese d’Adar, il sesto anno del regno di Dario.
Esdra 6:15 Commento biblico al versetto
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Esdra 6:15 Riferimenti incrociati del versetto
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Ester 3:7 (RIV) »
Il primo mese, ch’è il mese di Nisan, il dodicesimo anno del re Assuero, si tirò il Pur, vale a dire si tirò a sorte, in presenza di Haman, un giorno dopo l’altro e un mese dopo l’altro, finché sortì designato il dodicesimo mese, ch’è il mese di Adar.

Ester 9:21 (RIV) »
ordinando loro che ogni anno celebrassero il quattordicesimo e il quindicesimo giorno del mese d’Adar,

Ester 9:17 (RIV) »
Questo avvenne il tredicesimo giorno del mese d’Adar; il quattordicesimo giorno si riposarono, e ne fecero un giorno di convito e di gioia.
Esdra 6:15 (RIV) — Significato essenziale
La frase iniziale riassume: la casa del Tempio fu completata nel tempo prestabilito, finendo nel terzo giorno del mese di Adar, nell’Anno Sesto del regno di Dario. È un momento di compimento e di fede nel (ri)costruire per culto conforme a Dio, dopo la ritrazione della dispersione.
Contesto e sfondo
Questo versetto chiude l’opera di ricostruzione del Tempio a Gerusalemme, iniziata dopo l’esilio. Il faraonico ostacolo politico fu superato: Dario il re conferma la protezione e l’autenticità dell’opera (attraverso una pergamena reale) e lo staff di Zorobabele, Giosuè, e i sacerdoti completano la casa di Dio. Il tempo è significativo: “terzo giorno di Adar” indica una data determinante nel calendario liturgico e civile, segnando la realizzazione di un intervallo lungo e laborioso.
Osservazioni interpretative
- Fedeltà operosa: il completamento della casa richiede non solo motivazione teologica ma concretezza, gestione, e consenso politico. L’unità tra governanti e sacerdoti è cruciale per la realizzazione.
- Autorità divina confermante: la persuasiva conferma riguarda la legittimità del lavoro, la difesa della legalità e la prosperità della riforma religiosa sotto Dario.
- Segno di liberazione: il compimento del Tempio è un segno che Dio sta ricostituendo la sua presenza tra il popolo, offrendo rinnovata capacità di adorazione e identità nazionale.
Riflessioni tematiche
Passaggi correlati e spiegazioni brevi
- Esdra 3:12-13: Le ostilità tra vecchie e nuove generazioni mostrano tensioni; tuttavia il divertimento della ricostruzione è determinante per la rinnovazione del culto. In questo passo si nota la tensione tra gioia e lutto, ma la costruzione continua.
- II Cronache 36:22-23: L’intervento di Ciro, Dario o Artaserse viene visto come preludio alla libertà di tornare e adorare secondo la volontà di Dio, offrendo una cornice di sostegno reale all’opera di Esdra.
- Isaia 66:22-23: L’adorazione continua oltre la ricostruzione, sottolineando che la casa di Dio sia luogo di adorazione perpetua e universale.
Quotazioni pertinenti (estratti brevi)
Secondo le tradizioni di commentatori pubblici domain, si possono tratteggiare invece i seguenti orientamenti utili:
“La casa fu finita” è interpretato come segno di accordo tra autorità civile e timore di Dio, confermato dal re persiano e dai capi di Giuda. Pubblicano la data per mostrare l’autenticità dell’opera.
“Anno sesto del regno di Dario” segnala un tempo di stabilità politica che consente la devozione pubblica.
Note sui commentatori pubblici (citazioni autorizzate)
Non sono riportate citazioni complete di brani di Matthew Henry, Albert Barnes o Adam Clarke in modo esteso; si richiamano i loro approcci per guidarci a una lettura integrata: Henry enfatizza la costanza della provvidenza; Barnes sottolinea la legittimità dell’autorità umana nel contesto di obbedienza divina; Clarke evidenzia la continuità tra promessa e realizzazione biblica. Le intuizioni sono mediate all’interno della sintesi qui presente.
Contesto pratico e applicazione
Il messaggio principale è che la fedeltà al progetto di Dio, anche quando le difficoltà sono grandi, porta a risultati concreti. Una comunità che persevera nella riforma spirituale e nel culto riconosce la sovranità divina collaborando con le autorità terrene in modo onesto e lecito.
Verifica pratica: chi è parte della comunità? Come si sostiene la fede in tempi di ostacolo? Come si assicura che l’opera di costruzione rivesta una dimensione di adorazione che resta al centro?