Esdra 2:34 Significato e commento del versetto biblico

I figliuoli di Gerico, trecento quarantacinque.

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Esdra 2:34 Commento biblico al versetto

Esdra 2:34 — "I figliuoli di Gerico, trecentacinquantacinque."

Il versetto annovera, tra le imprese di restauro di Gerusalemme, i conti genealogici delle persone che tornarono dall’esilio, specificando che i figli di Gerico parteciparono al ritorno in numero di trecentocinquantacinque.

Esdra 2 racconta l’elenco delle famiglie permissionate a tornare dall’esilio babilonese per ricostruire il Tempio e la città. Ogni gruppo è registrato con precise cifre, per attestare la legittimità del loro ritorno e la continuità della comunità di Israele. Gerico, situata strategicamente vicino all’ingresso della terra promessa, compare tra le rocciose punte di popolazione che sostengono la ricostruzione religiosa e sociale.

  • La cifra non è casuale: riflette l’ordine di Dio nel ricostruire la comunità, preservando la genealogia come garanzia di identità e di responsabilità religiosa.
  • La menzione dei "figli di Gerico" richiama la fedeltà di una comunità che, pur con ruoli minori o meno noti, contribuisce al progetto collettivo del popolo di Dio.
  • Il resoconto nominale intende anche contrastare eventuali dispute sul diritto di abitare e partecipare alle opere sacerdotali e civicistruttive, assicurando che ogni ramo della nazione sia riconosciuto.

Riferimenti tematici utili

Riferimento 1: Esdra 2:8-12, 63-67 — verifica la cura di Dio nel preservare la discendenza sacerdotale e levitica, evidenziando che l’appartenenza genealogica è parte integrante della fede comunitaria.

Riferimento 2: Neemia 7:29-33 — riprende la Storia della rinnovata comunità, enfatizzando la distribuzione delle famiglie e la loro funzione nel rinnovamento post-esilio.

Riferimento 3: Giosuè 6-7 (Gerico) — ricorda l’importanza della memoria di Gerico non solo come città conquistata, ma come parte della identità nazionale e della fedeltà all’alleanza di Dio.

Osservazioni dei maestri anteposti

Secondo Matthew Henry, la registrazione mostra una cura di Dio nel mantenere ordine e responsabilità tra le famiglie (commento sintetico). Albert Barnes sottolinea che ogni gruppo è contato per dimostrare l’integrità della assemblea; Adam Clarke accenna al significato simbolico della restituzione ordinata tra i rami del popolo. Questi contributi si fondono per mostrare come la fede comunitaria sia praticata mediante atti concreti e verificabili.

Citazioni dirette disponibili: Non sono presenti citazioni complete dai commentatori pubblici citati in questa sezione, ma l’essenza di Henry, Barnes e Clarke è riflessa nelle osservazioni sintetiche qui proposte.

Sintesi pratica

Questo versetto ci invita a riconoscere che ogni membro della comunità ha un ruolo nel progresso della fede comune. L’ordine delle genealogie non è mera burocrazia: è assicurazione di continuità, responsabilità e promessa di eredità spirituale. Nel servizio quotidiano—in famiglia, in chiesa, nel lavoro comunitario—osserviamo l’impegno a mantenere l’integrità della fede trasmessa.

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Esdra 2:34 Riferimenti incrociati del versetto

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1 Re 16:34 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
1 Re 16:34 (RIV) »
Al tempo di lui, Hiel di Bethel riedificò Gerico; ne gettò le fondamenta su Abiram, suo primogenito, e ne rizzò le porte su Segub, il più giovane de’ suoi figliuoli, secondo la parola che l’Eterno avea pronunziata per bocca di Giosuè, figliuolo di Nun.

2 Cronache 28:15 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
2 Cronache 28:15 (RIV) »
E gli uomini già ricordati per nome si levarono e presero i prigionieri; del bottino si servirono per rivestire tutti quelli di loro ch’erano ignudi; li rivestirono, li calzarono, diedero loro da mangiare e da bere, li unsero, condussero sopra degli asini tutti quelli che cascavan dalla fatica, e li menarono a Gerico, la città delle palme, dai loro fratelli; poi se ne tornarono a Samaria.

Neemia 7:36 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Neemia 7:36 (RIV) »
Figliuoli di Gerico, trecento quarantacinque.

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