Deuteronomio 5:18 Significato e commento del versetto biblico

Non commettere adulterio.

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Deuteronomio 5:18 Commento biblico al versetto

Deuteronomio 5:18 (RIV) — Significato essenziale

Il precetto dice chiaramente: “Non commettere adulterio.” Il comando apre il nono dei Dieci Comandamenti, insistendo sulla santità della relazione coniugale e sulla fedeltà all’interno del matrimonio come cornice fondante della vita sociale e spirituale di Israele.

Contesto immediato

Questo versetto è parte della reiterazione della legge data al popolo nel deserto, subito dopo le istruzioni relative all’onore dei genitori e all’osservanza delle alleanze. L’adulterio non è soltanto atto sessuale, ma simbolo di rottura di fiducia e di allontanamento dall’ordine morale che Dio ha stabilito per la comunità.

Osservazioni esegetiche

- L’adulterio è descritto come violazione gravosa della relazione coniugale, esigendo purezza, lealtà e riservatezza all’interno del patto matrimoniale.

- Il libro del Deuteronomio presenta la legge come una chiamata alla santità personale e comunitaria; dunque l’ordine etico qui è un pilastro della convivenza e della fiducia reciproca.

- L’attenzione non è solo al gesto, ma all’intenzione e all’impegno di fedeltà, che sostiene la stabilità familiare e la stabilità della nazione.

Osservazioni interpretative (in sintesi)

Questo versetto invita a custodire la purezza sessuale come espressione di lealtà al patto con Dio. L’adulterio affonda le radici della fiducia pubblica e privata, minando l’ordine divino per la vita familiare e comunitaria. La sua severità riflette l’importanza vitale della fedeltà coniugale nell’alleanza con Dio.

Riflessioni utili

  • Fedeltà domestica = fiducia sociale.
  • La santità personale si estende alle relazioni più intime.

Punti tematici chiave

  • Fedeltà nel matrimonio
  • Integrità personale e comunitaria

Percorsi correlati

Cross-references utili:

  • Esodo 20:14: la formulazione originale del comandamento enfatizza la fedeltà al patto di Dio; la dinamica di fiducia è fondamentale sia per Dio sia per la società.
  • Proverbi 6:32: mette in guardia contro la distruzione della casa per via dell’adulterio, sottolineando le conseguenze morali e relazionali.
  • Matteo 5:28: Gesù estende la comprensione del peccato interno all’atto esteriore, rimarcando la fede interiore e la purezza del cuore.

Breve spiegazione delle connessioni: Esodo 20:14 ricorda l’origine del comando, radicando la fedeltà nel patto; Proverbi 6:32 suggerisce le conseguenze pratiche per la famiglia e la comunità; Matteo 5:28 richiama l’unità tra cuore e azione, rafforzando che la purezza non è solo conformità esteriore ma purezza del cuore.

Confronti con i commentatori pubblici dominio

Una sintesi delle intuizioni chiave di autorevoli commentatori antichi:

– Matthew Henry: sottolinea la fedeltà coniugale come custodia della pace domestica e civile, con attenzione al patto tra marito e moglie come riflesso dell’ordine divino. Nota che un cuore infedele è spesso indice di debolezza spirituale generale. “Non è solo proibizione esteriore, ma purity of heart.”

– Albert Barnes: evidenzia la gravità morale dell’adulterio come rottura del vincolo matrimoniale, che spinge a una rigida autocontrollo e responsabilità familiare; la legge è per il bene della casa e della società.

– Adam Clarke: rafforza l’idea che il comandamento riguarda sia l’atto sia la disposizione del cuore, legando la fedeltà coniugale al culto e alla santità personale.

Conclusione pratica

La fedeltà coniugale è un pilastro della vita comunitaria e della relazione con Dio. Custodire la parola data, coltivare la purezza del cuore, e rafforzare i legami familiari sono vie concrete per vivere l’ordine divino. Cercare integrità nella relazione inizia dentro di sé, si estende al rapporto con l’altro e riflette la gloria di Dio nel patto con lui.

Nota su citazioni

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Deuteronomio 5:18 Riferimenti incrociati del versetto

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Esodo 20:14 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Esodo 20:14 (RIV) »
Non commettere adulterio.

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Luca 18:20 (RIV) »
Tu sai i comandamenti: Non commettere adulterio; non uccidere; non rubare; non dir falsa testimonianza; onora tuo padre e tua madre.

Levitico 20:10 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
Levitico 20:10 (RIV) »
Se uno commette adulterio con la moglie d’un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno esser messi a morte.

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