Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaAmos 9:6 Commento al versetto biblico
Amos 9:6 Significato e commento del versetto biblico
Egli è colui che costruisce nei cieli le sue stanze superiori, e ha fondato la sua vòlta sulla terra; egli chiama le acque del mare, e le spande sulla faccia della terra; il suo nome è l’Eterno.
Amos 9:6 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
Amos 9:6 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

Salmi 104:3 (RIV) »
egli costruisce le sue alte stanze nelle acque; fa delle nuvole il suo carro, s’avanza sulle ali del vento;

Amos 5:8 (RIV) »
Egli ha fatto le Pleiadi e Orione, muta l’ombra di morte in aurora, e fa del giorno una notte oscura; chiama le acque del mare, e le riversa sulla faccia della terra: il suo nome è l’Eterno.

Amos 4:13 (RIV) »
Poiché, eccolo colui che forma i monti e crea il vento, e fa conoscere all’uomo qual è il suo pensiero; colui che muta l’aurora in tenebre, e cammina sugli alti luoghi della terra; il suo nome è l’Eterno, l’Iddio degli eserciti.
Amòsi 9:6 (RIV) — «Egli è colui che costruisce nei cieli le sue stanze superiori, e ha fondato la sua vòlta sulla terra; egli chiama le acque del mare, e le spande sulla faccia della terra; il suo nome è l’Eterno.»
Il versetto presenta Dio come creatore sovrano e ordinatore dell’intero cosmo, dall’alto dei cieli al basso della terra. La sua imponente attività creativa rivela una governance continua e una chiamata a riconoscerne la signoria. Amos, in questo contesto, richiama la grandezza di Dio per esortare il popolo a un rinnovato rapporto di fede e giustizia, nonostante le sue accuse di ingiustizia sociale.
Contesto letterario
Nel libro di Amos, le visioni e gli attacchi ai mali sociali si intrecciano con una teologia della sovranità divina. Il versetto si colloca in una sezione che ricorda la potenza creativa di Dio come fondamento della sua giurisdizione. Le immagini della costruzione nei cieli e della fondazione della terra richiamano l’antico linguaggio poetico su Dio come architetto dell’universo e commitente della vita, un tema comune nei profeti per ribadire la responsabilità umana davanti a una realtà trascendente.
Significato teologico
Risonanze dottrinali e collegamenti biblici
– Genesi: Dio come creatore ordinatore dell’universo; il mondo vivente testimonia la sua parola.
– Sapienza e Giobbe: la potenza di Dio e la sua responsabilità morale verso l’ordine creato invitano alla fiducia e all’umiltà.
– Salmo 104: ritratti paralleli della gestione divina delle acque, dei cieli e della terra.
Domande per la riflessione
Note su autori biblici (quote selezionate)
In questa pagina si citano sinteticamente idee di autori biblici in pubblico dominio per offrire chiavi interpretative senza riprodurre testi estesi. Le sintesi riflettono l’idea che Dio, architetto dell’universo, esige giustizia, fedeltà e adorazione.
Possibili cornici di pensiero:
Cross-references utili
- Isaia 40:22 e 28: entrambe enfatizzano la grandezza e la eternità di Dio come creatore e governante. Spiegazione sintetica: confermano che la potenza creativa e la cura misericordiosa sono basi affidabili per la fede.
- Salmo 89:9-11: Dio è colui che domina i mari e le acque insorgenti; rinforzano l’idea di un ordine divino che guida la natura. Spiegazione sintetica: mostra come Dinamismo cosmico e fedeltà contrinuiscono alla stabilità del patto.
In conclusione, Amos 9:6 richiama l’azione creatrice e ordinatrice di Dio come fondamento della sua signoria. La risposta del credente è fiducia, giustizia e fedeltà al patto, riconoscendo che il Signore è l’Eterno, autore dell’universo e garante della vita.