Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria Malachia2 Corinzi 3:14 Commento al versetto biblico
2 Corinzi 3:14 Significato e commento del versetto biblico
Ma le loro menti furon rese ottuse; infatti, sino al dì d’oggi, quando fanno la lettura dell’antico patto, lo stesso velo rimane, senz’essere rimosso, perché è in Cristo ch’esso è abolito.
2 Corinzi 3:14 Commento biblico al versetto
*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.
2 Corinzi 3:14 Riferimenti incrociati del versetto
Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

2 Corinzi 4:3 (RIV) »
E se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che son sulla via della perdizione,

Atti 26:18 (RIV) »
per aprir loro gli occhi, onde si convertano dalle tenebre alla luce e dalla podestà di Satana a Dio, e ricevano, per la fede in me, la remissione dei peccati e la loro parte d’eredità fra i santificati.

Romani 11:25 (RIV) »
Perché, fratelli, non voglio che ignoriate questo mistero, affinché non siate presuntuosi; che cioè, un induramento parziale s’è prodotto in Israele, finché sia entrata la pienezza dei Gentili;
Seconda Corinzi 3:14 (RIV) – Contesto e significato
Contesto immediato
L’apostolo Paolo, confrontando il ministero della Nuova Alleanza con il ministero dell’Antico Patto, mostra come il velo del cuore israelita impedisca la piena comprensione della rivelazione di Dio. Nel passo, il “velo” simboleggia la cecità spirituale che persiste quando si legge l’antico patto senza riconoscere che la vera gloria si è ora manifestata in Cristo.
Il testo rivela qualcosa di Dio, della fede e della rivelazione
La rivelazione di Dio si è intensificata in Cristo. L’abolizione del velo non è un cambiamento solo storico, ma una trasformazione di rapporto: in Cristo si presenta una comprensione nuova che libera. «In Cristo è abolito» vuol dire che la distanza tra Dio e l’uomo, presente nel patto mosaico, è stata rimossa dall’opera redentrice di Gesù. La fede non è più una lettura esteriore delle lettere, ma una fiducia viva nello Spirito che dà vita.
Termini chiave e immagini
Passaggi correlati e riferimenti
– Efesini 2:14-16: la pace tra Jew e Gentile è realizzata in Cristo, smantellando l’inimicizia; simile all’idea di abolire un velo attraverso l’opera di Cristo.
– Romani 10:4: Cristo è fine della legge per perfezione; utile per comprendere la maggiore chiarezza della nuova alleanza.
– Colossesi 2:14-17: l’umanità è liberata dall’ordine di precetti rituali, anticipazione dell’adempimento in Cristo.
Correzione di lettura e chiarimenti
Il “velo” non è una condizione permanente per tutti, ma una condizione di fiducia non ancora posta in Cristo. Quando Gesù è riconosciuto come Signore e Salvatore, la cecità cessa. L’opera dello Spirito Santo rivela ciò che era nascosto nella Legge: la gloria della grazia mediante Cristo.
Interpretazione pratica per oggi
Pensiero in sintesi
2 Corinzi 3:14 ci mostra che la cecità resta finché non si riconosce che la gloria dell’Antico Patto viene adempiuta in Cristo. La Bibbia non invita a una semplice lettura, ma a un incontro vivente con Cristo, per cui il velo è rimosso e la vita stessa dello Spirito guida la fede.
Sebbene il testo non contenga citazioni estese, è noto che i commentatori classici hanno osservato come l’abolizione del velo in Cristo trasformi l’interpretazione: la legge diventa pedagogia che conduce a Cristo. Matthew Henry insiste sull’idea che la gloria del Nuovo Patto risplende quando il cuore è aperto; Albert Barnes sottolinea la distinzione tra la lettura esteriore della lettera e la comprensione dello Spirito; Adam Clarke evidenzia come la mente possa essere resa ottusa dal peccato finché non è operante la grazia in Cristo.