1 Cronache 3:5 Significato e commento del versetto biblico

E questi furono i figliuoli che gli nacquero a Gerusalemme: Scimea, Shobab, Nathan, Salomone: quattro figliuoli natigli da Bath-Shua, figliuola di Ammiel;

Versetto precedente
« 1 Cronache 3:4
Versetto successivo
1 Cronache 3:6 »

1 Cronache 3:5 Commento biblico al versetto

Significato diretto

1 Cronache 3:5, secondo la versione RIV, elenca i figli nati a Gerusalemme da Bath-Shua (la figlia di Ammiel) in ordine di nascita: Scimea, Shobab, Nathan e Salomone. Il passo serve a registrare la discendenza reale ed evidenziare la linea dinastica che verrà associata al re Salomone.

Contesto e cornice storica

Questo versetto è parte della genealogia di Davide, presentata in cronache per definire la legittimità della posterità dinastica e la connessione tra le famiglie della città promessa e la casa reale. Bath‑Shua è citata come madre di Salomone, riconfermando la maternità tra le mogli e le concubine che hanno generato i principali discendenti. La narrazione si inserisce nel quadro di una ricomposizione post‑esilica, mirata a stabilire identità e organizzazione della comunità nel territorio di Gerusalemme.

Osservazioni interpretative

  • Ordine di nascita: la lista in Cronache non è una genealogia completa, ma una tabella informativa per la successione reale e per l’identificazione di figure chiave nella storia di Davide e Salomone.
  • Ruolo della madre: Bath‑Shua appare qui come fonte di discendenza importante; in 2 Samuele e 1 Re si riconosce che Salomone ha origini da una madre straniera o meno, ma il testo cronachico pone l’accento sull’eredità continua della casa di Davide.
  • Nome e identità: i nomi Scimea, Shobab, Nathan e Salomone hanno connotazioni reali e storiche, contribuendo a tessere la memoria collettiva della casa reale.

Osservazioni tematiche in breve

  • Ricostruzione identitaria della corona di Davide.
  • Connettività tra le moglie/matri firme e la discendenza legittimata.
  • Importanza della memoria genealogica per la comunità post‑esilica.

versi correlati e spiegazioni

2 Samuele 5:14 e 1 Cronache 3:1‑4 offrono contesto su come la genealogia si intrecci con la salita al trono e le qualifiche della stirpe reale. Questi riferimenti mostrano che la registrazione genealogica serve a consolidare la legittimità dinastica, non solo a elencare nomi.

1 Cronache 3:10‑12 evidenzia la continuità del regno di Davide fino a Salomone e, implicito, la funzione di Bath‑Shua nel quadro della discendenza.

Conclusione pratica

Questo versetto ci invita a riconoscere che nella storia di Dio la sua Collezione di nomi e genealogie serve a fissare fiducia e ordine nella comunità; la memoria delle anime e delle loro responsabilità fa parte della fede condivisa e della precedente preparazione del piano divino.

Citazioni note

Tra i commentatori pubblici dominio, si possono citare utilmente passaggi utili; in particolare, l’attenzione di interpreti come Matthew Henry, Albert Barnes e Adam Clarke si concentra sulla funzione pedagogica della genealogia e sull’enfasi posta sull’identità della casa reale. Non vengono riprodotti qui estratti estesi, ma riconosciamo che i loro commenti ricordano come la genealogia cum laudem sia un mezzo per mostrare la fedeltà di Dio verso Davide e la futura missione di Salomone.

Note di riferimento

Cross-referenze utili: 2 Samuele 7 (promessa dinastica), 1 Cronache 3 (contesto completo della genealogia), 1 Re 2 (passaggio al passaggio di potere e successione).

*** Questo commento raccoglie contenuti provenienti da fonti classiche di pubblico dominio. Parte del materiale è stata elaborata, riassunta o tradotta con l’aiuto di strumenti di intelligenza artificiale. Ti consigliamo di confrontare ogni spiegazione con il testo biblico completo e il suo contesto. Se trovi un errore o una traduzione da correggere, contattaci.

1 Cronache 3:5 Riferimenti incrociati del versetto

Esplora i versetti collegati a questo brano per tema, insegnamento o contesto. I riferimenti incrociati ti aiutano a confrontare le Scritture e a comprendere meglio il messaggio del versetto. Seleziona un’immagine per leggere il passo correlato, la sua spiegazione e il relativo commento biblico.

2 Samuele 11:3 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
2 Samuele 11:3 (RIV) »
Davide mandò ad informarsi chi fosse la donna; e gli fu detto: “E’ Bath-Sheba, figliuola di Eliam, moglie di Uria, lo Hitteo”.

2 Samuele 12:24 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
2 Samuele 12:24 (RIV) »
Poi Davide consolò Bath-Sheba sua moglie, entrò da lei e si giacque con essa; ed ella partorì un figliuolo, al quale egli pose nome Salomone.

2 Samuele 5:14 RIV Immagine di un versetto biblico correlato
2 Samuele 5:14 (RIV) »
Questi sono i nomi dei figliuoli che gli nacquero a Gerusalemme: Shammua, Shobab, Nathan, Salomone,

RIV Seleziona un libro della Bibbia