Old Testament
Genesi Esodo Levitico Numeri Deuteronomio Giosué Giudici Rut 1 Samuele 2 Samuele 1 Re 2 Re 1 Cronache 2 Cronache Esdra Neemia Ester Giobbe Salmi Proverbi Ecclesiaste Cantico dei Cantici Isaia Geremia Lamentazioni Ezechiele Daniele Osea Gioele Amos Abdia Giona Michea Nahum Abacuc Sofonia Aggeo Zaccaria MalachiaChapter
1 Cronache 1 1 Cronache 2 1 Cronache 3 1 Cronache 4 1 Cronache 5 1 Cronache 6 1 Cronache 7 1 Cronache 8 1 Cronache 9 1 Cronache 10 1 Cronache 11 1 Cronache 12 1 Cronache 13 1 Cronache 14 1 Cronache 15 1 Cronache 16 1 Cronache 17 1 Cronache 18 1 Cronache 19 1 Cronache 20 1 Cronache 21 1 Cronache 22 1 Cronache 23 1 Cronache 24 1 Cronache 25 1 Cronache 26 1 Cronache 27 1 Cronache 28 1 Cronache 29Verse
1 Cronache 19:1 1 Cronache 19:2 1 Cronache 19:3 1 Cronache 19:4 1 Cronache 19:5 1 Cronache 19:6 1 Cronache 19:7 1 Cronache 19:8 1 Cronache 19:9 1 Cronache 19:10 1 Cronache 19:11 1 Cronache 19:12 1 Cronache 19:13 1 Cronache 19:14 1 Cronache 19:15 1 Cronache 19:16 1 Cronache 19:17 1 Cronache 19:18 1 Cronache 19:19



1 Cronache 19:13 (RIV) – Commento sintetico
Significato immediato: la voce del testo invita a coraggio e a forza d’animo per difendere il popolo di Dio, affinché la protezione si estenda alle città del loro Dio. È una chiamata alla fiducia in Dio e al duro impegno umano nel promuovere la sicurezza e la giustizia per la comunità rinnovata dall’alleanza.
Contesto e tono
Questo versetto si inserisce in un contesto di alleanze e di conflitti tra Israeliti e potenze vicine. La richiesta di essere forti non è solo una spinta militare, ma una chiamata a una condotta perseverante nel servire Dio e nel preservare la stabilità del popolo, specialmente nelle città consacrate al Signore. La formula “faccia l’Eterno quello che a lui piacerà” riecheggia la consuetudine biblica di affidare a Dio la determinazione del risultato, riconoscendo che il coraggio umano è disposto all’azione, ma dipende dall’approvazione divina.
Osservazioni interpretative
Punti tematici brevi
Passaggi correlati
Relazioni utili per esplicitare i temi qui presenti:
Riflessioni utili e applicazione pratica
Il passo invita a riconoscere che il coraggio autentico si manifesta nel servizio al bene comune, con fiducia nelle decisioni di Dio. Nella vita comunitaria odierna, significa operare con integrità, proteggere chi è vulnerabile e sostenere le strutture che sostengono la fede e la giustizia, chiedendo a Dio di guidare le azioni verso ciò che è conforme al suo volere.
Conciliando con i commentatori classici
Secondo Matthew Henry, la forza di cui si parla è sia morale che spirituale, orientata dall’ubbidienza a Dio. Albert Barnes sottolinea che la frase indica una comunità unita che affronta i pericoli affidandosi al Signore. Adam Clarke vedrebbe nel testo un richiamo a non scoraggiarsi di fronte alle prove, mantenendo la fede nell’adempimento della volontà divina. Tutti convergono nel rimarcare che la chiave è una combinazione di coraggio pratico e fiducia nella guida divina.
In conclusione, il versetto invita a un impegno perseverante per la sicurezza della comunità, con la consapevolezza che il risultato ultimo dipende dall’approvazione divina.
Citazioni indicate
Non sono presenti citazioni complete dai lavori originali qui, ma si segnala che i commentatori classici citati nelle note hanno enfatizzato l’idea di coraggio temperato dalla dipendenza da Dio.